Tra le novità emerse nell’audizione dei vertici dell’azienda in commissione anche l’avvio dello spazzamento con operatore 

Sostituiti mille cassonetti e rinnovato il parco mezzi Alia ribatte alle accuse

di David Meccoli

LA DIFESAMONTECATINI. Si concluderà questa settimana la sostituzione di mille tra campane e cassonetti da parte di Alia, che si difende dall’accusa di “disservizi e criticità” (come avevano scritto...

LA DIFESA

MONTECATINI. Si concluderà questa settimana la sostituzione di mille tra campane e cassonetti da parte di Alia, che si difende dall’accusa di “disservizi e criticità” (come avevano scritto in una lettera i sindaci della Valdinievole) ricordando che tutte le difficoltà emerse dal passaggio del servizio di gestione dei rifiuti dalla vecchia azienda hanno rallentato talune iniziative. E ammette invece le “criticità legate allo smaltimento degli ingombranti”. L’incontro tra vertici di Alia (presenti l’amministratore delegato Livio Giannotti e il direttore area tecnica Valdinievole Alessio Arrighi) e Comune è andato in scena in commissione assetto del territorio (presieduta da Pietro Rosellini). I sindaci del territorio, nella lettera, avevano sottolineato “una nuova gestione non consona e non efficiente”, evidenziando carenze in quasi tutti gli aspetti del servizio. “Accuse” ripetute in commissione anche dall’assessore all’ambiente Franco Pazzaglini, alle quali Alia ha però ribattuto punto su punto.

«Non dobbiamo dimenticare – ha detto Giannotti – che la fase transitoria, che durerà 3 anni, è iniziata solo il 1° marzo. Stiamo trasformando completamente il servizio di raccolta, ma il passaggio dal vecchio gestore è avvenuto con non poche difficoltà: i veicoli e i contenitori erano a norma di legge, ma non più idonei. Così abbiamo deciso di cambiare tutte le 600 campane e i 400 cassonetti dell’indifferenziato, un intervento che sarà portato a termine entro questa settimana».

Il punto più controverso è lo smaltimento degli ingombranti. Ma non tutti: tv, pc e monomateriale (legno o metallo) vengono portati via regolarmente. «Dopo lo stop al termovalorizzatore di Case Passerini – ha spiegato Giannotti – ci sono difficoltà a smaltire oggetti quali materassi, poltrone o divani. Stiamo cercando punti di raccolta anche al di fuori della Toscana e ci siamo rivolti a Isernia. E abbiamo rallentato sugli ingombranti anche perché, a differenza di altre categorie, non emanano cattivi odori». Arrighi ha sottolineato come l’azienda si sia trovata davanti infrastrutture vecchie e giacenze di rifiuti abbandonate anche da mesi. «Ora – ha detto – ci sono nuovi camion e furgoncini, la carta viene svuotata una o due volte al giorno, raccogliamo le segnalazioni dall’ufficio ambiente e cerchiamo di risolverle. Il call center può talvolta avere ingorghi di chiamate, ma poi le soddisfiamo tutte». Infine un’altra novità è quella dello spazzamento stradale: entro agosto entreranno in funzione macchine spazzatrici nuove che, combinate con soffiatori e operatori dotati di ramazza puliranno le strade. Ma per un lavoro a regola d’arte, serviranno cartelli e ordinanze comunali per vietare il parcheggio delle auto in determinati giorni. —

David Meccoli. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .