MONSUMMANO 

Una città a misura di disabile Ecco quanto costano i lavori

di Luca Signorini

In una assemblea pubblica tenuta ieri sera accanto al teatro Montand l’assessore Mariotti ha illustrato il piano per eliminare le barriere architettoniche

Monsummano

Per avere un centro storico a misura di disabile servono più o meno 103.000 euro. Non una cifra trascendentale: è il dato che emerge dalla bozza del programma per l'eliminazione delle barriere architettoniche (in sigla Peba), presentato ieri in un'assemblea pubblica nella sala consiliare accanto al teatro Montand. «Lo strumento va a integrarsi con i piani urbanistici in vigore – spiega l'assessore Andrea Mariotti – l'incontro illustrativo precede il passaggio in consiglio comunale per l'approvazione, che aprirà il periodo delle eventuali osservazioni». Nelle varie tavole, nei rilievi e nelle schede di cui è composta la bozza, vengono evidenziati gli intralci presenti nelle aree pubbliche e i lavori necessari per arrivare a una maggiore accessibilità. Una sezione a parte la meritano gli edifici comunali, che richiedono un investimento totale di 262.500 euro per “superare” gli ostacoli e gli impedimenti fisici.



Il percorso da piazza Quattro Novembre (dove si trova il municipio) a piazza Amendola è quello messo peggio. Secondo i tecnici, l'eliminazione delle barriere costerebbe oltre 30.000 euro: dai nuovi marciapiedi con corrimano alla nuova segnaletica a terra, fino alla riqualificazione dello snodo pedonale-carrabile. La segnaletica, gli scivoli e le rampe per le carrozzine, la pavimentazione sconnessa, i corrimano, i marciapiedi stretti: sono mancanze più o meno diffuse in tutta l'area del centro cittadino, da via Fermi fino a via dell'Unità. Non sono messe così male le piazze principali, piazza Amendola, piazza Martini, piazza Giusti e piazza del Popolo.



Quasi 50.000 euro per eliminare gli ostacoli all'interno del municipio: non c'è l'ascensore, il bancone informativo non è accessibile a tutti, servono guide tattili sul pavimento, i servizi igienici non sono a norma. Non se la passa benissimo neppure l'ex palazzo comunale di Montevettolini (il riepilogo costi è pari a oltre 36.000 euro): non sono presenti un servo scala per raggiungere il primo piano e un posto auto riservato, per esempio. Cifre alte anche per la Casa della cultura di piazza del Popolo (intorno ai 32.000 euro), per la scuola elementare “Martini” (più di 28.000) e per il Punto Informa di Montevettolini (25.000). Appena 2.400 euro di lavori invece per l'immobile del centro cottura e mensa di via Abruzzo.



Il più grande, quello di via del Riposo a Monsummano, richiede maggiori accorgimenti. Come l'installazione di nuove rampe, la manutenzione dei montacarichi e dei corrimano, il rifacimento di pavimentazione, manto stradale in ghiaia e avvallamenti (spesa complessiva 33.400 euro). Simili gli interventi da realizzare al camposanto di Cintolese (10.500). Meno di mille euro bastano invece per il piccolo cimitero di Montevettolini. —