Chiuso il sentiero per la spiaggia naturista

La protesta di Legambiente: «Passaggi non segnalati». Ma la proprietà: «Polemica inutile»

CAPOLIVERI. Una catena e, come se non bastasse, barriere in cemento. E poi cartelli che segnalano lavori per un parcheggio e ancora divieti d'accesso a Capo Norsi, tra le spiagge di Norsi e degli Acquarilli, quest'ultima destinata dall'amministrazione a spiaggia per naturisti. Legambiente non ci sta e scrive al sindaco Barbetti per chiedere chiarimenti. «Noi stessi - scrive Maria Frangioni, presidente del Cigno verde - durante un sopralluogo per raggiungere i due sentieri pubblici abbiamo dovuto valicare le barriere. Altrettanto ha dovuto fare con le loro biciclette un gruppo di ciclisti svizzeri diretti a Norsi lungo il percorso pubblico costiero, un tracciato che andrebbe sicuramente meglio mantenuto e valorizzato, così come il sentiero che porta alla spiaggia degli Acquarilli».

L’iniziativa della giunta Barbetti di destinare una spiaggia del Comune ai naturisti è, secondo Legambiente, lodevole, anche se il promontorio sovrastante sarà adibito a parcheggio a pagamento per 40 auto. Il sindaco aveva assicurato libero e garantito il passaggio sia dalla vecchia strada comunale che sale da Norsi, sia verso il sentiero che conduce alla spiaggia; come aveva assicurato che non era previsto nessun bar. «Non è come abbiamo noi riscontrato - ha puntualizzato ancora l'ambientalista - Attualmente il piazzale è precluso con una piccola apertura non segnalata nella barriera in cemento che appare più uno spostamento degli elementi che un varco. Inoltre, all'inizio del piazzale, è stata piazzata una vecchia struttura su ruote che, insieme a barriere di tipo autostradale, ha un forte impatto paesaggistico su un'area fino a oggi nota e frequentata per la sua selvaggia bellezza». E Legambiente chiede al sindaco Barbetti se tutto ciò è conforme agli strumenti urbanistici comunali. A rispondere all’associazione è Luigi Lanera, proprietario della zona interessata. «Le osservazioni sollevate da Legambiente sono inopportune. La cartellonistica cui fa riferimento è in allestimento, come si può constatare dalle strutture già presenti sul posto dove sono indicati sia i sentieri sia le spiagge. La struttura mobile è anch'essa in funzione dei lavori in corso per il parcheggio. Serve unicamente da magazzino e sarà rimossa una volta terminati i lavori e ripulita l'area. Nessun varco sarà precluso - conclude - anzi sarà incentivato e reclamizzato».