stamani la delibera va in consiglio comunale 

Dalle casse del Comune 350mila euro a Rimateria

di – V. P.

Serviranno per pagare la polizza fideiussoria in favore della Regione senza la quale sarebbe sospesa l’Autorizzazione ambientale integrata

PIOMBINO. Rimateria non ha le risorse necessarie. Gliele presteranno i Comuni proprietari. In particolare Piombino che stanzierà 350mila dei 500mila euro necessari alla società per pagare la polizza fideiussoria alla Regione. Serviranno a coprire costi futuri di gestione e post gestione operativa della discarica di Ischia di Crociano. La sua messa in sicurezza in caso di chiusura. Un obbligo di legge introdotto da tempo.

La variazione di bilancio necessaria ad anticipare la somma a favore di Rimateria sarà presentata stamani in consiglio comunale dall’assessore alle finanze Ilvio Camberini.

La somma finirà nelle casse di Finworld spa, intermediario finanziario accreditato da Banca d’Italia, che rilascerà la polizza.

Nella delibera si legge che l’intera somma dovrà essere rimborsata, anche a rate, secondo la disponibilità della società, entro il 31 dicembre prossimo. È prevista anche la possibilità di una dilazione. Nel caso in cui permanessero le condizioni di difficoltà finanziaria, e ferme restando le buone condizioni dell’equilibrio economico raggiunto dal Comune, in base al quale è stato deciso il sostegno, la giunta potrà concedere più tempo, fino al 30 giugno 2019, per il pagamento delle somme residue.

Sulla somma erogata saranno applicati interessi semplici secondo il tasso legale in vigore. La società si impegna formalmente a rispettare la scadenza di dicembre e ad accettare forme di compensazione di somme di cui dovesse essere creditrice nei confronti del Comune. «Ad abbattimento del debito inoltre, – si legge in delibera – Rimateria si impegna a svolgere servizi che eventualmente le vorrà richiedere l’ente».

Alla base della decisione la giunta mette il rischio che le difficoltà finanziarie, se non prontamente affrontate, potrebbero comportare l’impossibilità di contrarre la polizza. Effetto negativo conseguente, la sospensione dell’Autorizzazione integrata ambientale. «E questo – afferma il Comune – pregiudicherebbe gravemente la continuità aziendale e comporterebbe conseguenze ambientali imponderabili».

La giunta, in sostanza, ritiene che le difficoltà finanziarie della società siano di carattere temporaneo e legate esclusivamente agli avvenimenti degli ultimi mesi. Tanto da aggiungere: «Dal bilancio del primo esercizio di attività a regime ossia il 2017, approvato nel marzo scorso, emerge un andamento complessivo molto buono e si evidenziano indicatori di solidità patrimoniale, economica e finanziaria: il risultato operativo ha raggiunto il ragguardevole ammontare di

4. 830. 442 euro».

A sostegno dell’anticipazione, il Comune assicura che «nell’immediato non versa in condizioni di difficoltà finanziarie di cassa e molto verosimilmente tale situazione si protrarrà per tutto il restante esercizio 2018 e per il 2019 in modo da potere sopportare un esborso finanziario quantificato in 350mila euro». . V. P. .