SAN VINCENZO

Da venerdì controllo h24 al nido delle uova di tartaruga

di Cecilia Cecchi

Rimigliano: controlli alla temperatura della sabbia e conto alla rovescia Wwf, Tartamare e una cinquantina di volontari per l’ambiente

SAN VINCENZO. Già conto alla rovescia. Oggi sono 37, venerdì i 40 che fanno scattare il controllo sulle 24 ore per garantire il massimo della tranquillità alla schiusa delle uova, assicurando alle baby tartarughe un tranquillo affaccio sul Mondo e prima corsa verso la battigia dove le onde daranno loro la direzione della vita, un po’come una mamma ma fatta d’acqua.

«Dopo il ritrovamento del nido a Rimigliano il 10 giugno grazie alla segnalazione di un attento turista – dice Stefano Gualerci vice presidente Wwf Livorno – Tutti i giorni la zona è stata pattugliata dai volontari col coordinamento della capitaneria di porto, piccoli gruppi anche con la polizia provinciale». Tracce di caretta caretta pure a Donoratico, ma nonostante le ricerche nessun nuovo nido. Negli ultimi giorni, insieme ai biologi di Tartamare, crescente il controllo della temperatura della sabbia di Rimigliano che si rivela sempre più incubatrice eccellente per i cuccioli di tartaruga.

«Ormai da più di dieci giorni – conferma Stefano Gualerci – stiamo monitorando la temperatura della sabbia col termometro analogico nei pressi del nido: a 30 centimetri di prodondità cioè più o meno in parallelo con le uova e a circa 50, cioè sotto». Essenziale avere dati certi sulla temperatur, per “seguire” in qualche modo la crescita dei tartarughini. «Anche secondo i biologi tutto procede per il meglio – aggiunte il vicepresidente Wwf Livorno – Il molto caldo però ci preannuncerebbe una schiusa non tardiva, ma intorno al 50-55esimo giorno. Ecco perché il 20 luglio, 40esimo giorno dalla deposizione scatterà il controllo 24 ore su 24. Dal 50esimo giorno e fino ai primi di agosto ogni momento può essere quello “giusto”».

Il Wwf è stato contattato da una ventina di “volontari per l’ambiente” pronti a qualunque turnazione sulla spiaggia di Rimigliano, a cui se ne sono aggiunti altri venti dalla Capitaneria di porto. «Altri sono venuti direttamente in spiaggia... qualcuno ci ha chiamato persino da Modena. Da venerdì mattina, “info point Nido dell’Aquila” con autorizzazione al campeggio dal Comune di san Vincenzo» spiega Gualerci.

Sorveglianza e tutela per queste piccolissime che si affacceranno al Mondo, per non dimenticarla mai, dalla spiaggia di Rimigliano. –