Impiantata a Pisa la prima microlente che guarisce la presbiopia

Utilizzato un nuovo sistema laser. L'intervento è stato realizzato dal dottor Marco Fantozzi, era presente l'inventore della lente, Vladimir Feingold

PISA. Primato mondiale per la casa di cura San Rossore di Pisa, dove è stata impiantata, mediante l'utilizzo del laser a femtosecondi, una microlente che cura la presbiopia. Lo ha reso noto la clinica precisando che l'intervento  è stato condotto dall'oftalmologo Marco Fantozzi.

"La presbiopia - sottolinea il medico - quando non è controllata, può implicare mal di testa e affaticamento visivo durante lo svolgimento delle normali attività quotidiane. Se corretta con i comuni occhiali, complica la qualità della vita dei pazienti soprattutto se sono affetti da difetti visivi (miopia, ipermetropia, astigmatismo) che comportano già l'impiego di altri occhiali".

Il sistema laser messo a disposizione dalla casa di cura pisana impiega una tecnologia a femtosecondi,  l'unico tra i laser per la chirurgia della cornea che si contraddistingue per l'eccellente precisione d'incisione, la velocità, la modalità "soft" di trattamento e che consente di inserire la lente intracorneale, evitando che si formino delle micro pieghe e creando una tasca in 3D con una superficie molto liscia che agevola il posizionamento della lente senza l'attrito che potrebbe inficiarne il funzionamento.

"Il primo paziente - rivela Fantozzi - a 24 ore dall'intervento è stato in grado di vedere 10 decimi da lontano e le lettere più piccole da vicino. All'impianto era presente anche l'inventore della lente, Vladimir Feingold di Irvine (California), che ha scelto il nostro centro per effettuare il primo posizionamento".

L'intervento è reversibile, non provoca danni ai tessuti ed è anche ripetibile: è possibile infatti sostituire, se necessario, la lente con una di gradazione superiore. Ha una durata di 10 minuti, non è necessaria alcuna degenza e l'unico accorgimento da attuare è l'uso di appositi colliri. L'unico temporaneo effetto collaterale, conclude la clinica, "nelle prime ore dal posizionamento della lente è una lieve sensazione di corpo estraneo".