Paghi la spazzatura solo per quello che produci

A maggio sul litorale l’avvio della sperimentazione della tariffa puntuale Sacchetti e bidoni tracciati e riconducibili agli utenti. Si parte con i balneari

PISA. Pagare la tariffa sui rifiuti in base a quanti se ne produce realmente e non più calcolando i metri quadrati dell'abitazione ed il numero dei componenti del nucleo familiare.

Stiamo parlando della tariffa puntuale, tariffa appunto calcolata sul volume di rifiuto prodotto da ogni singolo cittadino in base alla tracciabilità del sacchetto gettato o del bidoncino; un modo che permette di legare la tassa alla reale produzione del rifiuto stesso e quindi, sulla carta, di far pagare meno l’utente. A Pisa da maggio partirà una sperimentazione di questo nuovo sistema sul litorale, coinvolgendo stabilimenti balneari e campeggi per un totale di circa cento utenze.

«Proveremo la tariffa puntuale sul litorale da maggio a settembre in accordo con Geofor - conferma Marco Redini, responsabile ufficio ambiente del Comune di Pisa - utilizzando gli stabilimenti balneari ed i campeggi che nel periodo estivo hanno un'alta produzione di rifiuti. I bidoni di tutte le tipologie di rifiuto in dotazione a queste utenze saranno dotati di un sistema di riconoscimento riconducibile ovviamente solo all'utenza stessa; l'operatore della raccolta sarà dotato di uno strumento che riconosce il codice e calcola il volume del rifiuto prodotto».

In caso poi delle utenze domestiche il codice di riconoscimento potrà essere inserito o nei singoli bidoncini oppure nei sacchetti; in entrambi i casi la lettura avviene al momento del prelievo, con tecnologia Rfid (Identificazione a radio frequenza) per mezzo di un'antenna e lettore installati sul mezzo di raccolta. Se la sperimentazione darà i risultati sperati, nel 2019 la tariffa puntuale potrà partire anche nei quartieri della città.

«La tariffa puntuale riguarda la parte variabile della tassa - sottolinea Redini -. La parte fissa rimarrà invariata visto che è legati ai servizi come ad esempio lo spazzamento delle strade». Il sistema della tariffa puntuale è già attivo nel comune di Calcinaia che, proprio grazie a questo metodo di raccolta e conteggio ha superato l'80% di raccolta differenziata, con un balzo in avanti di circa 5 punti in più rispetto all'anno prima. «La tariffazione puntuale è il futuro - dicono al quartier generale di Geofor - non solo perché sospinta dalla normativa, ma anche perché è lo strumento più efficace per favorire le buone pratiche ambientali». Buone pratiche ambientali, aumento della differenziata ma anche la possibilità di intensificare la lotta agli evasori e ai furbetti, lotta già partita dal momento dell'introduzione del metodo porta a porta in tutta la città e con la consegna delle tessere magnetiche per i cassonetti interrati. Conclude il responsabile ufficio ambiente: «Già con il passaggio al porta a porta siamo riusciti a smascherare molte utenze fantasma. Lo stesso succederà con la tariffa puntuale. Adesso stiamo intensificando i controlli nei confronti di coloro che abbandonano i rifiuti ad esempio fuori dai cassonetti interrati con il supporto della polizia municipale. Se risaliamo al proprietario capiamo per quale motivo ha abbandonato il rifiuto e di conseguenza scatta la sanzione».

Daniele Benvenuti