la curia rassicura: nessuna costrizione e i mici stanno bene 

Gatti “prigionieri” nel giardino, sit-in delle animaliste

PISA. “Gattare” schierate davanti l’arcivescovado ieri pomeriggio per protestare contro la decisione di «blindare il cancello del giardino della limonaia e non far più uscire i gatti, non facendoli...

PISA. “Gattare” schierate davanti l’arcivescovado ieri pomeriggio per protestare contro la decisione di «blindare il cancello del giardino della limonaia e non far più uscire i gatti, non facendoli alimentare e destinandoli a morire di fame».

Un sit-in vivace che ha visto anche l’intervento della polizia per placare gli animi. Gli operai dell’Opera del Duomo, competente per la manutenzione dell’area verde, è intervenuto aprendo il cancello per assicurare le animaliste su presenza e condizione dei gatti.

Gli operai dell'Opa erano intervenuti sul cancello di ingresso al giardino, abbassandone il livello. L’economo diocesano don Francesco Barsotti rassicura: l’intervento non ha impedito ai gatti di entrare e uscire dal giardino. A suo dire la sera dentro e intorno al giardino vivono una ventina di gatti, mentre al mattino i volontari che prestano servizio nell’archivio diocesano ne vedono cinque o sei. «Evidentemente i gatti hanno trovato anche altri percorsi per entrare ed uscire dal giardino e nessuno è morto di fame» spiegano dalla curia.