L'addio a Alberto e Marta nella chiesa dove dovevano sposarsi

La tragedia del ponte Morandi. Le salme sono arrivate a Pisa da Genova nella mattinata. Alla cerimonia tanti amici e colleghi della giovane coppia

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PISA. "Oggi con il papà di Alberto abbiamo deciso che questo è il loro matrimonio". Lo ha detto il parroco nel corso della cerimonia funebre di Alberto Fanfani e Marta Danisi, due delle vittime del crollo del ponte Morandi a Genova. Perché in quella chiesa, nel quartiere delle Piagge, Alberto e Marta - lui medico fiorentino, lei infermiera siciliana - dovevano sposarsi. Lo avevano deciso qualche mese fa, prima dell'immane tragedia che ha spezzato le loro vite sul ponte Morandi di Genova. 

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Le salme sono arrivate intorno alle 11 di venerdì 17. Le esequie si sono svolte nella parrocchia dove la giovane infermiera, che ha a lungo lavorato a Pisa prima di trasferirsi ad Alessandria, cantava nel coro e dove a maggio dell'anno prossimo avrebbe sposato lo specializzando in medicina interna conosciuto in corsia al lavoro all'Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana (Aoup).

Un'immagine della cerimonia funebre

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La chiesa era gremita di amici e parenti della coppia ma anche dei vertici dell'Aoup, rappresentata dal direttore sanitario Silvia Briani e dai rappresentanti istituzionali: il sindaco di Pisa, Michele Conti e l'assessore fiorentino Massimo Fratini. Quest'ultimo ha ricordato che "il no della famiglia Fanfani ai funerali di Stato non è in polemica con il governo ma è una scelta di riservatezza"