“La ferita nascosta”. Lezione-spettacolo su Aldo Moro

In occasione del 40° anniversario dell’omicidio di Aldo Moro, mercoledì 9 maggio, con inizio alle 21, nell’aula magna del Polo Carmignani dell’Università Pisa, in Piazza dei Cavalieri, la compagnia Boxer Teatro presenta “La Ferita Nascosta. Come ho conosciuto Aldo Moro, i suoi assassini e quella foto lì”

PISA. In occasione del 40° anniversario dell’omicidio di Aldo Moro, mercoledì 9 maggio, con inizio alle 21, nell’aula magna del Polo Carmignani dell’Università Pisa, in Piazza dei Cavalieri, la compagnia Boxer Teatro presenta “La Ferita Nascosta. Come ho conosciuto Aldo Moro, i suoi assassini e quella foto lì”.

La lezione-spettacolo di Francesco Gerardi, con Francesco Gerardi e Matteo Campagnol, e la regia di Gigi Dall'Aglio è ad ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti. “La Ferita Nascosta” nasce da un lavoro di ricerca durato due anni con la supervisione di Gero Grassi, vice presidente della Seconda Commissione Parlamentare d’Inchiesta sul caso Moro. Lo spettacolo ricostruisce con dovizia di particolari il contesto in cui è avvenuto il rapimento di Moro e le cause che hanno portato alla sua morte attraverso lo studio di numerose informazioni inedite. Nel lavoro, si prendono le distanze da qualsiasi tesi complottistica, raccontando esclusivamente fatti accertati e comprovati dalla Magistratura e dalle due commissioni d’inchiesta. Nella storia raccontata il protagonista trovatosi per caso sul set di un film su Aldo Moro, rivive il disagio che tanti anni prima provava alla vista della famosa foto con la stella a cinque punte; qualcosa di assopito che torna prepotentemente a galla, come una vecchia ferita che fa di nuovo male. Decide così di “curarsi” iniziando a raccogliere informazioni sulla storia di quella foto. In breve tempo si ritrova nel vortice di una storia in cui è difficile fare chiarezza, dove non è possibile distinguere i cattivi dai buoni, e la verità è spesso troppo inimmaginabile per essere digerita. Si renderà conto che la sua ferita nascosta è la ferita di un intero paese, e a quarant’anni di distanza continua a essere infetta.

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