Gioco del Ponte con sfida ai fornelli tra ristoratori pisani

Saranno le “seppie con le bietole” il piatto sul quale i ristoranti di Tramontana e Mezzogiorno si sfideranno nella quinta edizione del “Gioco del Ponte a tavola”

PISA. Saranno le “seppie con le bietole” il piatto sul quale i ristoranti di Tramontana e Mezzogiorno si sfideranno nella quinta edizione del “Gioco del Ponte a tavola”. Un concorso gastronomico organizzato dalla Parte di Tramontana del Gioco del Ponte in collaborazione con Confesercenti Toscana Nord Area Pisana e Wine Art & Food e con il patrocino del Comune. Dopo la zuppa pisana (vincitore il ristorante “Da Bruno”), la trippa (vincitore il ristorante “L’Ippodromo”), lo stoccafisso alla pisana (vincitore “Il Giardino Nascosto”) e il picchiante (con il quale “Il Giardino Nascosto” ha vinto anche l’edizione 2017) quest’anno sarà protagonista un altro grande piatto della tradizione del territorio: le seppie con le bietole o in zimino. Una ricetta che si perde nei secoli e lega tre regioni: Toscana, Liguria e Sardegna, non a caso terre, queste ultime, di conquista dell’antica Repubblica Marinara pisana. L'origine della parola zimino è incerta, sembra però derivare dall'arabo “zamin” che significa “salsa densa e oleosa”. «La formula della sfida è ormai quella collaudata – spiegano il presidente di Confesercenti Toscana Nord Area Pisana Luigi Micheletti e il responsabile di Pisa Quality Restaurant Stefano Campazzi – con i ristoranti di Tramontana e Mezzogiorno che presenteranno il loro piatto al giudizio di una giuria. Quest’anno i numeri dei locali in lizza sarà lo stesso per le due Parti. I vincitori di Tramontana e Mezzogiorno si ritroveranno per la sfida finale il 9 giugno a “Il Giardino Nascosto” di Coltano, locale che ha vinto l’edizione 2017, per l’ultimo testa a testa. La Parte perdente sceglierà poi il piatto per la contesa 2019». «Come Tramontana siamo davvero soddisfatti di proporre ancora una volta questo concorso insieme a Confesercenti Toscana Nord – aggiunge il generale boreale Matteo Baldassari –. Un appuntamento ormai tradizionale nel calendario delle nostre manifestazioni civili che unisce la gastronomia pisana di qualità al Gioco del Ponte». Nei prossimi giorni saranno definiti i ristoranti partecipanti ed inizieranno le degustazioni da parte della commissione, guidata anche quest’anno da Umberto Chericoni e Giuseppe Del Chicca. «La sfida sul ponte – conclude l’assessore Federico Eligi – sarà ancora una volta preceduta da quella in cucina. Un’occasione anche per riscoprire sapori della nostra tradizione gastronomica che si sono un po’ persi. Tutto questo contribuendo a far conoscere il Gioco del Ponte anche in ambienti meno tradizionali. In questi anni la manifestazione è cresciuta nella città, a partire dalle scuole, anche grazie a queste iniziative. Sembrano davvero lontani i tempi in cui la sfida era limitata al giorno del Gioco del Ponte e tra pochi appassionati».

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