Addio cene romantiche: San Valentino sotto tono

di Alessandra Tuci

Poche le prenotazioni in ristoranti e locali in vista della festa degli innamorati E anche nei negozi ormai da qualche anno non c’è più la corsa al regalo 

PISTOIA. Non sembra che il San Valentino 2018 scaldi più di tanto il cuore degli innamorati. O forse le tasche dei pistoiesi sono troppo vuote per concedersi cene infrasettimanali e regali costosi. Locali, negozi e ristoranti non esultano più di tanto per questo 14 febbraio.

Girando per le vie del centro storico, la festa degli innamorati non pare poi così pubblicizzata ed attesa, nessun menù speciale accoglierà le coppie che vorranno regalarsi una cenetta intima... «Qualche prenotazione c’è, ma non più di tante – spiega Fabio Raso, del ristorante Il Santo Palato – Mi sembra che questo San Valentino sia un po’ sotto tono, anche se negli ultimi anni è sempre così: in molti prenotano all’ultimo momento. Non facciamo menù particolari, ci sarà il classico menù alla carta e qualche singola portata in più appositamente per la festa degli innamorati».

Anche al ristorante Lo Storno di via del Lastrone il menù è alla carta e le prenotazioni non sono tantissime, come conferma Simone Ferri, proprietario del locale.

«Non ci sono molte prenotazioni, qualcosina in meno addirittura rispetto agli anni passati. Faremo il menù alla carta» il commento che arriva dal ristorante Gargantuà di piazzetta Degli Ortaggi.

E l’addio al menù speciale di San Valentino pesa in qualche modo: forse il cliente non vuole impegnarsi (né tantomeno impegnare il portafoglio) in un pranzo completo e oltretutto già deciso. Preferisce essere libero di scegliere all’ultimo momento.

Un po’ di prenotazioni ci sono al ristorante di pesce Corradossi, ma niente di particolare, e l’andamento è lo stesso degli anni passati.

Ma che la festa degli innamorati sia sotto tono lo si vede anche dai negozi di abbigliamento e di intimo e dalle profumerie: le vetrine non offrono niente di particolare, qualche scritta rossa qua e là per attrarre la clientela, qualche cuoricino rosso, qualche sconticino, ma niente di entusiasmante.

«Non c’è più il San Valentino di una volta – commenta Sonia Gori, del Centro Orafo di viale Adua – Il 14 febbraio è per noi un giorno come un altro, non ci fa incrementare le vendite. Certo, qualche oggettino viene acquistato, ma niente di più. Ormai è così già da diversi anni: o non c’è più l’amore o le persone non hanno più soldi da spendere».

Ma forse anche il freddo e la pioggia non invogliano certo ad uscire per comprare un regalo o per festeggiare in qualche locale.

«Non abbiamo molti acquisti legati a San Valentino – dice Martina, del negozio di intimo Tezenis – Forse il brutto tempo gioca la sua parte».

Abbastanza bene, invece, le vendite al negozio di intimo Golden Point, all’interno del centro commerciale Panorama di via Sestini.