L'anno scolastico del Petrocchi si chiude con la protesta in piazza - Video

Nuova manifestazione degli studenti dell'artistico che, insieme a genitori e insegnanti, chiedono agli enti locali di risolvere il caso della succursale Bolognini su cui pende uno sfratto

PISTOIA. Fine anno scolastco con studenti in piazza a Pistoia. Nell'ultimo giorno i ragazzi del liceo artistico Petrocchi sono scesi in piazza per una nuova manifestazione per chiedere agli enti locali la salvaguardia di un diritto: quello ad avere un luogo decente e sicuro dove studiare. Diritto che non ritengono rispettato i ragazzi della succursale “Bolognini” del liceo artistico, 180 studenti che per tutto l’anno scolastico che si sta per concludere hanno fatto lezione con una sentenza di sfratto sul capo.

La protesta degli studenti del Petrocchi a Pistoia

I proprietari dello stabile dove studiano, in via del Bottaccio, dove il contratto di affitto è già scaduto, hanno infatti bisogno di ritornare in possesso dei loro ambienti e già dal settembre scorso si sapeva che lo sfratto prima o poi sarebbe divenuto esecutivo. Dall’inizio dell’anno scolastico Provincia, Regione e Comune stanno cercando di risolvere il problema di dare una nuova e stabile succursale all’istituto (che peraltro ha altre due succursali, in viale Adua e a Quarrata).

Ma nove mesi sono passati e una soluzione concreta non è emersa. Solo in queste ultime settimane la Provincia è riuscita a intavolare una trattativa con un privato che si è fatto avanti per offrire spazi. Ma questa ipotesi spuntata in extremis non ha trattenuto studenti, insegnanti, personale Ata e genitori del liceo Petrocchi dallo scendere nuovamente in strada.