Hockey, avvio di torneo senza Treno e Yusuf Bin

di Alessandro Benigni

Il debutto degli arancioni in serie A2 sarà contro il neopromosso Valchisone Anche in questa stagione la squadra giocherà a Bologna gli incontri casalinghi

PISTOIA. In casa Hockey Club Pistoia si continua a lavorare a ritmi serrati, pur tra mille difficoltà, per farsi trovare pronti per la prima gara del campionato di Serie A2 di hockey su prato, in programma sabato 23 settembre in "casa", sul neutro di Bologna, contro il neopromosso Valchisone. La squadra di Filippo Treno, che purtroppo dovrà allontanarsi dal suo gruppo nelle prossime due settimane per motivi personali, si allena divisa tra Pistoia e Bologna (alcuni, infatti, preferiscono non rischiare problemi fisici sul deteriorato manto del Frascari) in attesa del tanto agognato rinforzo di mercato, che ora ha un nome e un cognome. La società arancione è ancora in attesa del transfer, ma ormai dovrebbe essere cosa fatta per il malese Yusuf Bin. Centrocampista classe 1992, il connazionale dell'altro talento arancione Selvaraju Sandrakasi (confermato per il secondo anno a Pistoia) è alla sua prima esperienza in Europa. Si tratta dell'ennesima scommessa di Filippo Treno, insomma, che lavora costantemente per portare giocatori internazionali a Pistoia con grande fatica causa l'annosa mancanza di un impianto idoneo. A tal proposito, la buona notizia è che la prossima settimana dovrebbero iniziare i lavori preliminari al campo di Montagnana, in futuro destinato a diventare la nuova casa dell'Hc Pistoia. Ma i campionati non aspettano e così, com'è noto, gli arancioni dovranno giocare per il secondo anno consecutivo in terra emiliana. «Non è stato per nulla facile portare un altro straniero a Pistoia - esordisce Filippo Treno - allenarsi in un campo da calcio e giocare a Bologna non è una prospettiva allettante per nessuno. Tuttavia sono soddisfatto, con la conferma di Sandrakasi e dell'arrivo di Bin la squadra adesso è completa. Mi aspetto molto dall'ultimo arrivato - continua il tecnico - spero che arrivi presto in Italia così da far partire il processo di adattamento il prima possibile». La ciliegina sulla torta potrebbe essere rappresentata dal dietrofront dell'ex azzurro Tommaso Martinelli, protagonista della promozione in A2 e di tre salvezze, che alla fine della scorsa stagione aveva deciso di ritirarsi: «Per me è più di un semplice giocatore - spiega Treno - se tornasse sui suoi passi, lo accoglieremmo a braccia aperte». Purtroppo Treno, come detto sopra, non potrà prendere parte alla prima gara dell'Hockey Club, in programma sabato 23. «In mia assenza la squadra sarà affidata a Sandrakasi - confida - la sua esperienza internazionale mi offre ampie garanzie».

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