Dopo la protesi le hanno amputato una gamba, risarcita

I guai per una pensionata della provincia di Pisa sono iniziati dopo un intervento all'ospedale di Fucecchio. La lunga battaglia legale

SANTA CROCE SULL'ARNO. In seguito ad un errore medico aveva subito l’amputazione della gamba destra.  Ora una pensionata della provincia di Pisa ha ottenuto il  risarcimento del danno, stabilito dal giudice del tribunale di Firenze, Susanna Zanda: 450mila euro per la paziente, 150mila euro per la figlia convivente, e 100mila euro ciascuno per i figli non conviventi.

Il giudice ha riconosciuto le responsabilità dell’azienda sanitaria 11 di Empoli per le gravi lesioni subite da una paziente di 79 anni all’ospedale di Fucecchio. Dopo una protesi al ginocchio il calvario.

I fatti sono del 2011 e la danneggiata, oggi 85enne, è stata seguita dagli avvocati Laura Masini e Roberta Marcori di Santa Croce che avevano tentato una conciliazione davanti agli accertamenti tecnici che stabilivano un’invalidità del 55%. Ma l’azienda sanitaria non accettò la mediazione  aprendo le porte alla causa in tribunale nella quale il giudice ha riconosciuto la sola responsabilità dell’azienda empolese.