In due sorpresi a rubare nell’ex conceria

di Andreas Quirici

Volto coperto e arnesi da scasso per portare via le griglie di ghisa: arrestati dai carabinieri a Santa Croce

SANTA CROCE. Secondo i carabinieri, erano entrati in una ex conceria a Santa Croce sull’Arno con un obiettivo preciso: rubare griglie di ghisa da rivendere al mercato nero. Un materiale, la ghisa, che da un po’ di tempo a questa parte sta diventando “il nuovo oro” delle bande di ladri. In molte città, infatti, si stanno ripetendo i furti delle griglie in cui far defluire l’acqua posizionate sulle strade.

Questa volta, però, il piano è andato storto per l’intervento dei carabinieri che hanno arrestato due italiani di 57 e 60 anni, già noti alle forze dell’ordine: non pubblichiamo i nomi dei due perché non sono stati forniti dagli inquirenti.

L’intervento dei militari dell’Arma rientrava in un piano di servizi straordinari sul territorio, organizzato dalla Compagnia di San Miniato, sulla scia del leggero, ma evidente aumento del fenomeno dei furti.

Così, l’altra sera, gli uomini della stazione di Santa Croce e del Nucleo operativo radiomobile sanminiatese hanno predisposto un servizio mirato, che ha portato all’arresto dei due ladri nella ex conceria. Secondo quanto spiegato, i carabinieri sono entrati nel capannone e hanno trovato i due con i volti coperti da sciarpe a cui erano stati fatti fori per gli occhi. Un accorgimento usato molto probabilmente per evitare di incappare in un fotogramma delle telecamere sparse nella zona ed essere riconosciuti.

Oltre all’idea di coprirsi la faccia, i ladri di ghisa avevano anche attrezzi per lo scasso modificati ad hoc. L’accesso al magazzino, dov’erano custodite le griglie, era sbarrato da una porta robusta, tenuta da cinghie in gomma, difficile da scassinare.

Ieri mattina il giudice ha convalidato l’arresto dei due e ha disposto l’obbligo di firma.