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Carismi è salva e parla francese

Luca Daddi

Crédit Agricole Cariparma ha perfezionato l'acquisto delle Casse di Risparmio di San Miniato, Cesena e Rimini. Per l'istituto del distretto toscano del cuoio è un momento storico

SAN MINIATO. La Cassa di Risparmio di San Miniato, storico istituto del distetto toscano del cuoio, è salva e parla francese. Oggi, 21 dicembre, Crédit Agricole Cariparma ha perfezionato l’acquisto dallo Schema Volontario del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi  del 95,3% del capitale sociale della Cassa di Risparmio di San Miniato, di quelle di Cesena e Rimini.

L’ingresso delle tre banche nel Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia rappresenta la parte finale di un'operazione molto più ampia. Due i passaggi fondamentali

1) Lo Schema Volontario ha apportato alle tre banche capitale e risorse patrimoniali aggiuntive grazie alle quali il Cet1 ratio pro-forma aggregato delle stesse si attesta a più del 10,7%.

2) Le tre banche hanno perfezionato la cessione di 2.740 milioni di crediti deteriorati lordi (sofferenze e inadempienze probabili) attraverso un’operazione di cartolarizzazione e 286 milioni di crediti deteriorati lordi (sofferenze e inadempienze probabili) attraverso un’operazione di cessione diretta.

A gennaio si terranno le assemblee delle tre Casse per il rinnovo dei consigli di amministrazione e degli organi di controllo.

“Siamo soddisfatti di aver concluso nei tempi previsti un’operazione complessa - dice Giampiero Maioli, senior country officer del Crédit Agricole in Italia e ceo del Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia - resa possibile dalla fattiva collaborazione di tutte le istituzioni italiane che hanno partecipato. Il negoziato con lo Schema Volontario e le altre parti coinvolte è stato esemplare per disponibilità e impegno. I nostri sforzi fin da oggi avranno come obiettivo le tre Casse di Risparmio, i nostri nuovi colleghi e i loro clienti, perché inizi un nuovo percorso all’insegna dello sviluppo, della solidità e della crescita sostenibile”.