Contestata docente della scuola primaria

Casciana Terme: i genitori hanno preso i bambini prima della campanella finale per protesta contro una insegnante giudicata "non adeguata al ruolo"

CASCIANA TERME. Per protesta contro una insegnante, mercoledì e ieri i genitori di una classe della primaria hanno fatto uscire i bambini da scuola prima del previsto. Una protesta di cui si è interessato anche il sindaco di Casciana Terme Lari, Mirko Terreni, il quale nel pomeriggio ha incontrato le famiglie degli alunni.
Il tema è assai delicato. I genitori contestano una docente che giudicano "non adeguata al ruolo", come ha spiegato il primo cittadino ieri sera. E per questo hanno messo in atto la protesta. Tra l’altro, finora quella classe non ha mai avuto l’insegnante: in precedenza, secondo quanto spiegato dal primo cittadino, la docente aveva alcune materie, poi il dirigente gliene ha affidate altre a partire dall’8 gennaio. Ma visto che lunedì era sciopero e che poi mercoledì è scattata la protesta, si è arrivati al paradosso che la classe dove i genitori hanno messo in atto la protesta non ha mai avuto quell’insegnante.

Ieri pomeriggio, durante un incontro durato fino a sera, il sindaco ha cercato di rasserenare gli animi, invitando i genitori a sospendere la protesta e a ricostruire un dialogo costruttivo con la scuola e con il dirigente dell’istituto comprensivo che, in effetti, sta gestendo una situazione molto delicata.

Sempre ieri “Il Tirreno” ha cercato di contattare il dirigente, Gianluca La Forgia, ma ogni tentativo è stato vano. A un nostro cronista che si è rivolto alla scuola è stato detto che non sarebbero state fornite informazioni.

Oggi c’è da capire se i genitori decideranno di seguire il consiglio del sindaco di Casciana Terme Lari oppure se continueranno con la protesta, andando a prendere i figli a scuola prima della campanella.