«Gol di Grosso» e i bimbi fanno festa alla mostra delle maglie da calcio

I piccoli dell’Atletico Cascina hanno visitato la mostra delle divise delle nazionali. Intanto fervono i preparativi per la serata finale con tante storie di calcio 

PONTEDERA. «La mostra è stata interessante. Grazie». Un messaggio chiaro e semplice come solo un bambino è in grado di lanciare. Ma quello che ha scritto Juan Mattia Vazzoloretto sull’apposita parete situata all’ingresso del Museo Palp di Palazzo Pretorio a Pontedera, dopo aver visto “Tutte le maglie del mondo” racchiude una certezza incoraggiante: anche i più piccoli sanno trarre insegnamenti dalla storia dello sport raccontata attraverso le divise delle nazionali dei cinque continenti. Una scena curiosa quella che ha visto col pennarello in mano il giovane calciatore insieme ai suoi compagni dell’Atletico Cascina in visita allo spazio espositivo di Palazzo Pretorio a Pontedera per la mostra organizzata dal Tirreno. Tanti i ragazzini che hanno preso parte all’iniziativa e hanno scritto messaggi sulla parete. Dall’immancabile “forza Italia” a un più curioso “forza Kenia” al disegno dello stemma dell’Atletico Cascina a un più speciale “goool!! goool di Grosso” in ricordo di quella che per i bambini è la vittoria dell’Italia più vicina: il Mondiale del 2006 in Germania.

GIOVANI CALCIATORI CRESCONO. Immancabili le scorribande a gruppetti per commentare le tante maglie esposte, appartenenti al collezionista Simone Panizzi, sotto l’occhio vigile di genitori e dirigenti della società cascinese che sta organizzando l’attività, facendo appello ai nati tra il 2008 e il 2013 di andare a provare a giocare a calcio proprio sui campi del club (per informazioni 380 3103791 o 050 740356).

IL MONDIALE DEL 1994. Quella dell’altra sera al Palp di Pontedera è stata l’occasione di un’uscita speciale per i bambini, in grado di creare cultura calcistica tra chi si sta avvicinando a questo sport e nutre sogni di diventare come gli idoli che osserva negli schermi delle tv durante le partite. Allegria, spensieratezza tipica di quell’età. Ma anche attenzione e domande su argomenti che per un adulto appassionato di pallone possono essere scontati. Come nel caso di un ragazzino che, guardando una delle foto di Paolo Nucci, scattate durante le edizioni passate dei campionati del mondo, ha chiesto: «Chi ha vinto i Mondiali nel 1994?». Ma la memoria a volte non è così immediata come si pensa. L’età incombe e la risposta non è uscita subito. Dopo un rapido calcolo, però, si arriva a ricordare che è stato il Brasile a vincere in quell’edizione proprio davanti all’Italia, battuta in finale ai calci di rigore in cui hanno sbagliato giocatori illustri come Roberto Baggio e Franco Baresi.

BAGGIO E I RIGORI. «Come? Baggio che sbaglia un rigore?», ha controbattuto il giovanissimo calciatore prima di scappare travolto dall’euforia dei compagni. L’Atletico Cascina ha poco più di un anno di vita, ma sta lavorando per aumentare il livello qualitativo dell’attività, anche attraverso una struttura societaria solida e un’apertura al territorio.

IL GRAN FINALE. Martedì prossimo, 31 luglio, la mostra chiude e lo farà con una serata di festa a cui parteciperanno alcuni giornalisti e collaboratori del Tirreno per raccontare piccole e grandi storie di calcio. Un bel finale.