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La vita di Sandro Mazzinghi diventa uno spettacolo teatrale

di Paolo Falconi / PONTEDERA

Le imprese del campione pontederese di boxe saranno portate nei teatri italiani Nel frattempo si sta pensando a un lavoro cinematografico negli Stati Uniti 

PONTEDERA

Dopo il ring, dopo le pagine di diversi libri e quelle patinate delle riviste, dopo la vigna nel suo “buen retiro” a Cascine di Buti, Sandro Mazzinghi finisce ora sul palcoscenico.

La vecchiaia di questo gladiatore della boxe sembra non avere un attimo di tranquillità ma ogni giorno è densa di soddisfazioni che non fanno altro che osannare un campione dello sport e anche della vita. Così, nei prossimi mesi, a Mazzinghi sarà dedicato un lavoro teatrale in cui si parlerà della sua vita, delle sue imprese sul quadrato negli anni Sessanta e Settanta, delle sue passioni.

Si parla dei mesi invernali, alla più lunga della primavera del 2019. Di sicuro è un altro grande progetto che prenderà forma appena finito il periodo di ferie. Allora si inizierà la “lavorazione” e si metterà mano a scrivere una sceneggiatura teatrale sulla vita di Mazzinghi che sarà portata nei più importanti teatri italiani. Si parla di più 50 date.

«Sarà un anno di grande fermento – dicono David e Simone, i figli di Sandro – perché crediamo fermamente che la storia e le imprese di nostro padre siano preziose righe sia per quelli che lo elessero a loro idolo nel momento del suo maggior fulgore agonistico, che per i giovani che non lo hanno conosciuto ma che da adesso, in una approfondita lettura, potranno scovare utilissima dottrina per un comportamento corretto, in un momento in cui valori e rispetto sono diventati autentiche utopie».

Il lavoro teatrale nasce sulla spinta del nuovo libro “Un eroe del ’900” che narra, appunto, la vita di Sandro dall’infanzia ai giorni di oggi con una parte iconografica molto importante perché ha foto inedite che fanno parte del geloso archivio privato della famiglia Mazzinghi. Il libro sta andando molto bene, incontra i favori dei lettori e della critica. Ogni manifestazione organizzata per presentare quel volume è un successo, grazie anche all’impegno di Michele Quirici di Tagete edizioni e naturalmente a Riccardo Minuti che ha scritto un vero romanzo.

«Siamo impegnati anche per tutto il mese di agosto con presentazioni varie; saremo – spiegano David e Simone – il 24 agosto a San Vincenzo per poi proseguire con una serata a Barga e un’altra a Castelnuovo Garfagnana», luoghi che lo stesso Mazzinghi ha frequentato in passato.

Il futuro, a quanto sembra, non è soltanto teatro. David e Simone, i figli che curano con grande intuizione le pubbliche relazioni del padre, stanno lavorando a un altro bel progetto: far uscire presto la storia di Sandro negli Stati Uniti.

«Si tratta, se va in porto, di un progetto ambizioso, letterario e anche cinematografico per una distribuzione a livello mondiale, visto che la rivista Americana BoxeRec, qualche hanno fa, ha incoronato il babbo come il più grande Superwelter della storia» –