Furto in casa di due avvocati mentre sono in vacanza

Colpo in provincia di Pistoia nella villa di un legale cascinese, dopo avere danneggiato alarme e infissi i ladri hanno rovistato dappertutto

CASCINA. coniugi vanno in vacanza – entrambi sono avvocati – e i ladri ne approfittano per visitare la loro abitazione nella zona di Montecatini Terme. La spiacevole situazione è capitata all’avvocato cascinese Luca Poldaretti e alla moglie Sabrina Serroni.

Durante la loro assenza i cosiddetti “topi” d’appartamento hanno preso di mira la villa dove abitano i due professionisti con i figli. A darne notizia, con un lungo sfogo su Facebook, è stata la moglie di Poldaretti, pubblicando anche le foto dei danni dell’incursione: «Bravi! Complimenti. Avete messo fuori uso un antifurto con telecamere, avete divelto un’inferriata e siete riusciti ad entrare in casa mia! Avete messo tutto a soqquadro, spaccato e rovistato per cercare una cassaforte che non c’è, per portare via gioielli e soldi che non avete trovato (perché a casa non li tengo). Cosa mi avete fatto in fondo? Sì, tanti danni materiali ma nulla di quello che vi eravate prefissi». I malviventi non hanno potuto rubare neppure l’auto perché non sono riusciti a trovare le chiavi. «Vi siete presi l’argenteria... ma io la troverò... come troverò voi! – li sfida l’avvocato – L’unico grosso danno che mi avete fatto veramente è stato quello di aver spaventato i miei gatti che ancora non so dove sono finiti». Poi, per fortuna, i mici sono tornati a casa. Il legale non può fare a meno, come succede a chi viene colpito da un furto, di prendersela con i malviventi. «Mi spiace solo di aver, troppe volte, assunto la vostra difesa», scrive ancora riferendosi ai ladri. La professionista ammette che è straziante «assistere da lontano allo scempio che quattro o cinque balordi possono commettere indisturbati durante la notte nelle nostre case quando siamo in vacanza. Non è servito neppure che un vicino di casa sentisse l’antifurto scattare, i rumori di trapano e un forte urlo (come se qualcuno si fosse fatto male). Chissà perché ha ritenuto non opportuno chiamare le forze dell’ordine», aggiunge Serroni, augurandosi di trovare al più presto chi è entrato in casa sua. «A voi che avete lavorato tutta la notte indisturbati, che vi siete anche fatti parecchio male e che non ricaverete più di 50 euro da ciò che avete rubato dico solo, ed ancora una volta, che vi troverò».

L’ira è grande e in un immaginario colloquio con i malviventi la proprietaria di casa non può che compiacersi del fatto che non tutto è andato perduto nel raid. «Quelle due monetine (scrive riferendosi a una sorta di amuleto di una persona morta prematuramente) non siete proprio riusciti a spostarle da dove le avevo lasciate. Il mio angelo era lì... e mi ha protetta da lontano... e voi siete usciti doloranti». Il furto è stato denunciato con la speranza che possa servire a qualcosa. Nei giorni scorsi i carabinieri di Monsummano avevano fermato due giovani sospettati di compiere furti nelle abitazioni. Sono stati trovati con arnesi da scasso che non avrebbero certamente usato su un cantiere edile e per questo sono stati denunciati in stato di libertà. –