"Andare oltre", uno spazio per i ragazzi con autismo

Prato, la nuova struttura, nata dalla collaborazione fra un gruppo di famiglie e la fondazione Opera Santa Rita sarà inaugurata sabato 6 in via Strozzi.

PRATO. Dalla collaborazione tra un gruppo di famiglie e la Fondazione Opera Santa Rita nasce un nuovo spazio per i ragazzi con autismo: si chiama “Andare oltre” esarà inaugurato questo sabato, 6 maggio, alle 16,30 in via Strozzi 93 H-I, alla presenza – tra gli altri – del presidente del consiglio regionale Eugenio Giani e del sindaco di Prato Matteo Biffoni.

Si tratta di un centro ludico-ricreativo pomeridiano in cui i genitori con figli affetti da questo tipo di disturbo potranno portare i ragazzi per far passare loro qualche ora tra mille giochi e attività. “Il progetto – spiega Roberto Macrì, presidente di Fondazione Opera Santa Rita – nasce dall’intraprendenza di alcune famiglie, che hanno concordato sulla necessità di ipotizzare l’apertura di un centro che fungesse non tanto da momento di gestione delle attività tipicamente riabilitative per i ragazzi con autismo, ma come una sorta di appendice ricreativa, offrendo soprattutto una possibilità post-scuola di impiegare il tempo in maniera ludica.

Le famiglie sono veramente il cuore di questo progetto: pensate che anche l’immobile è stato concesso da due genitori ed è stato ristrutturato con fondi coperti in parte dalle famiglie e in parte attraverso sottoscrizioni raggiunte attraverso un found raising coordinato da Enrico Galimberti”. Nello specifico, Angela de Respinis e Alessandro Bini sono i coniugi che hanno messo a disposizione l’immobile con la volontà di creare questo tipo di progetto, coadiuvati poi da Elisabetta Pacini. Il Santa Rita si occuperà invece della parte organizzativa e della gestione, mettendo a disposizione due educatori professionisti e un coordinatore che seguiranno i ragazzi dalle 16:30 alle 19:30.

Il manifesto disegnato dai ragazzi (foto Batavia)

Laboratori ludici di pittura, di musica, lavorazione con vari tipi di materiali e molto altro. Mille attività che i ragazzi potranno affrontare guidati dagli educatori professionisti della Fondazione. Esperienze motivanti ed interessanti, che vengono incontro anche alle necessità delle famiglie, in cui sempre più spesso entrambi i genitori sono impegnati fino alla sera a lavoro, con relativa difficoltà nell’affrontare le stereotipie e i comportamenti ossessivi dei figli con disturbi dello spettro autistico. “Un progetto importante – evidenzia il consigliere regionale Nicola Ciolini – che fa comprendere quanto in questo territorio ci sia fermento e ci si voglia impegnare nell’accompagnamento di questi ragazzi. Un plauso a chi ci ha creduto e a chi si è impegnato per realizzarlo”. Dello stesso parare anche Laura Succhielli, neuropsichiatra del dipartimento Salute Mentale infanzia e adolescenza della Asl, intervenuta alla presentazione dello spazio alla stampa.

Oltre agli operatori, lo spazio però ha bisogno anche di volontari: per questo si cercano persone che possano offrire un po’ del loro tempo nella fascia pomeridiana, in appoggio ai tutor, per misurarsi con piacere e passione all’interno di un momento di sostegno a fianco dei ragazzi speciali che utilizzeranno questo nuovo spazio.

“Per cercare persone disposte a mettersi in prima persona alla prova con questa esperienza e per continuare il found raising – sottolinea Galimberti – abbiamo in programma una serie di iniziative: abbiamo già contattato talenti della musica e dello spettacolo per strutturare eventi ad hoc per sensibilizzare la popolazione, non soltanto pratese. Ci tengo intanto a ringraziare le associazioni Il giardino di Luca e Viola Onlus e Vorrei prendere il treno per il grande aiuto che ci hanno dato”.

Un centro nuovo e oltre l’ordinario, che è pronto a venire incontro alle famiglie anche nei mesi estivi: “dopo la fine della scuola – sottolinea ancora Roberto Macrì – stiamo pensando di spostare le attività al mattino, dalle 9 alle 12,30”. L’accesso allo spazio “Andare oltre” prevede una quota di partecipazione di 120 euro al mese, comprensiva di tutto, dalla merenda ai materiali per le attività. Per ulteriori informazioni contattare il numero 0574/31900.