Inaugurato un nuovo spazio per bambini e ragazzi autistici

“Andare oltre”,  in via Strozzi a Prato, è dedicato al sostegno di bambini e ragazzi affetti da autismo, pensato e realizzato da un gruppo di genitori con la collaborazione di Fondazione Opera Santa Rita

PRATO. Inaugurato sabato, 6 maggio in via Strozzi 93 H-I, “Andare oltre”, il nuovo spazio dedicato al sostegno di bambini e ragazzi affetti da autismo, pensato e realizzato da un gruppo di genitori con la collaborazione di Fondazione Opera Santa Rita. Si tratta, nello specifico, di un centro ludico-ricreativo pomeridiano in cui i genitori con figli affetti da questo tipo di disturbo potranno portare i ragazzi per far passare loro qualche ora tra mille giochi e attività. Presenti al taglio del nastro – tra gli altri – il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, il sindaco di Prato Matteo Biffoni, il presidente del consiglio comunale Ilaria Santi e Marco Armellini, del Dipartimento Salute Mentale infanzia e adolescenza dell’ospedale Santo Stefano di Prato.

“Sono veramente soddisfatto – sono le parole di Eugenio Giani – che si costituiscano questi spazi, veri e propri punti di riferimento per il territorio, per poter supportare chi vive in situazioni che è importante affrontare insieme”. “Quello che voglio fare oggi – gli fa eco il sindaco di Prato, Matteo Biffoni – è un vero e proprio ringraziamento a tutti voi, che avete creato questa nuova realtà. È un tassello importante perché in questa città cresca sempre più la possibilità di dare risposte immediate a dei bisogni. Da amministratore dico che è una soddisfazione vera”.

Nello specifico, Angela de Respinis e Alessandro Bini sono i coniugi che hanno messo a disposizione l’immobile con la volontà di creare questo tipo di progetto, coadiuvati poi da Elisabetta Pacini. Enrico Galimberti ha invece seguito la parte del found raising e il Santa Rita si occuperà della parte organizzativa e della gestione, mettendo a disposizione due educatori professionisti che seguiranno i ragazzi dalle 16:30 alle 19:30. “Ringrazio di cuore – sono le parole di Marco Armellini – chi ha messo a disposizione mezzi e strumenti: è la dimostrazione, riprendendo il nome di questo nuovo spazio, che possiamo andare veramente oltre se lo vogliamo!”.

Laboratori ludici di pittura, di musica, lavorazione con vari tipi di materiali e molto altro: mille attività che i ragazzi potranno affrontare guidati dagli educatori professionisti della Fondazione. Esperienze motivanti ed interessanti, che vengono incontro anche alle necessità delle famiglie, in cui sempre più spesso entrambi i genitori sono impegnati fino alla sera a lavoro, con relativa difficoltà nell’affrontare le stereotipie e i comportamenti ossessivi dei figli con disturbi dello spettro autistico. Oltre agli operatori, lo spazio però ha bisogno anche di volontari: per questo si cercano persone che possano offrire un po’ del loro tempo nella fascia pomeridiana, in appoggio ai tutor, per misurarsi con piacere e passione all’interno di un momento di sostegno a fianco dei ragazzi speciali che utilizzeranno questo nuovo spazio.

“Le famiglie si sono rimboccate le maniche per far nascere Andare oltre – sottolinea il presidente di Fondazione Opera Santa Rita, Roberto Macrì – ma questa scommessa la vinceremo soprattutto se riusciremo a fare rete”. L’accesso allo spazio “Andare oltre” prevede una quota di partecipazione di 120 euro al mese, comprensiva di tutto, dalla merenda ai materiali per le attività. Per ulteriori informazioni contattare il numero 0574/31900.