Campagne aride, asfalto bagnato

di Azelio Biagioni

Prato, un numero minore di segnalazioni di perdite d'acqua rispetto allo scorso anno ma ai cittadini lo spreco non va proprio giù

PRATO. Che le perdite d’acqua (visibili a occhio nudo) siano diminuite in città non solo lo dimostrano i dati di Publiacqua ma anche le segnalazioni arrivate alla nostra redazione che sono scemate rispetto a quelle dello scorso anno.

Al momento gli ultimi dati di Publiacqua sono quelli resi noti durante l’ultima conferenza stampa e che fanno riferimento al periodo gennaio-giugno 2017. 310 sono state le segnalazioni in merito alle perdite. Nello stesso arco di tempo del 2016 le segnalazioni erano state 590. Il calo è merito della distretualizzazione della rete che serve ogni distretto (in totale sono 25) con una pressione e una quantità adeguate di acqua, equilibrando quindi anche le pressioni su tutto il sistema cittadino e riducendo notevolmente lo stress delle tubazioni.

Ma se diminuiscono le perdite non si placano i malumori dei cittadini che facendo la segnalazione a Publiacqua non vedono risolto a stretto giro di posta il problema. Al Tirreno, gli stessi, lamentano che le perdite persistono per troppi giorni, soprattutto in un periodo in cui suona il campanello d’allarme per la siccità.

Per protesta beve l'acqua che zampilla dalla perdita


Da luglio ad oggi fra le segnalazioni pervenute al nostro giornale ci sono state quelle inerenti via di Vergaio, dove la perdita è rimasta per un mese, a Iolo in via Guazzalotri (15 giorni), in viale Piave, in via De Amicis, a Galceti (una settimana, ma ora è stato risolto il problema ) e poi a Bagnolo in via del Parugiano e in via Casella.

Le perdite precedenti si sono registrate in via San Giorgio a Prato e una in via Cairoli a Montemurlo dove chi ha inviato la segnalazione lamentava l’assenza di pressione in casa.

Non è automatico che una perdita d’acqua comporti anche l’abbassamento della pressione. Lo comunica Publiacqua specificando che ci sono casi e casi. Dipende dal tipo di perdita che a volte può influire sulla cosa, altre volte no. Per quanto riguarda, invece, le perdite l’azienda fa sapere che vengono date delle priorità ai vari problemi.

Prima di tutto vengono gestite le perdite occulte, che non si vedono ma che sono quelle che causano una dispersione maggiore di acqua.

«Non appena ci arriva la segnalazione di una perdita visibile – dicono da Publiacqua – provvediamo nell’arco della stessa giornata, al massimo in quella seguente, ad inviare sul posto i nostri tecnici per un sopralluogo e verificare l’entità della perdita. La media dei tempi della riparazione è di 4 giorni, tempo che si può allungare dato che le nostre squadre sono impegnate nella riparazione delle perdite occulte, molto più gravi di quelle che vedono a occhio nudo. Le persone sono molto sensibili su questo tema e lo dimostrano le segnalazioni che ci arrivano, ma sono i nostro tecnici sul posto a capire la gravità della perdita, eventuali problemi di infiltrazione dell’acqua e danni alla viabilità. In base a questo viene stilata una calendarizzazione delle riparazioni».

Da specificare che se la perdita è sull’allacciamento questo viene rifatto, così da evitare problemi futuri. Intanto, numeri alla mano, la distrettualizzazione ha portato i suoi frutti (perdite in calo) anche se la riprova del nove vera e propria ci sarà a settembre quando la città riprenderà a pieno regime con tutti i pratesi che saranno rientrati dalle vacanze.


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