"Un boato e poi il buio": una pratese racconta il terremoto di Ischia

di Paolo Nencioni

Erica Mazzetti, coordinatrice provinciale di Forza Italia, è in vacanza insieme a un'amica nell'isola colpita dal sisma: "Gli elicotteri hanno fatto la spola per tutta la notte"

PRATO. "Tremava tutto, abbiamo sentito un boato, è andata via la luce e abbiamo capito che stava succedendo qualcosa di grave". Erica Mazzetti, coordinatrice provinciale di Forza Italia, è in vacanza a Ischia con l'amica Daniela Gualtieri e nella serata di ieri, 21 agosto, ha sentito distintamente il terremoto che finora ha fatto due morti, decine di feriti e qualche disperso. "Siamo state fortunate - racconta Mazzetti - Eravamo uscite per prendere il bus e la scossa delle 21 l'abbiamo sentita mentre aspettavamo sulla panchina, un grande tremolio, ma lì per lì non abbiamo pensato che fosse un terremoto disastroso, perché dove stiamo noi non abbiamo visto crolli". Mazzetti e l'amica sono a Baia Citara, nel comune di Forio, il punto più vicino all'epicentro che è poco lontano dalla costa, ma in realtà i danni più gravi il sisma li ha fatti a Casamicciola, dall'altra parte dell'isola. "Probabilmente perché lì ci sono case più vecchie, come ci ha confermato il titolare del nostro albergo - spiega Mazzetti - Dalla parte nostra le strutture sono più moderne, ma ieri sera c'era tanta gente in strada, col bus non si passava". La coordinatrice di Forza Italia, rassicurata dal titolare dell'hotel, non ha rinunciato a dormire in camera e non ha avvertito altre scosse: "Solo il rumore incessante degli elicotteri che facevano la spola per portare i soccorsi".

A Ischia è in vacanza anche un altro pratese, Salvatore Bruno, dipendente della Fondazione Sistema Toscana e residente a Carmignano, che ieri sera ha tranquillizzato gli amici scrivendo su Facebook: "A Ischia Porto la situazione è tranquilla. Stiamo un po' fuori dall'albergo un po' nella sala pranzo per capire cosa ci succede intorno soprattutto a Casamicciola. Il pensiero è per chi non ce l'ha fatta, per chi sta sotto le macerie e per i soccorritori. Sarà una notte lunga. Mai come adesso".