Settembre pratese con i metal detector

di Stefano Taglione

Prato, dopo gli attentati in Spagna più controlli in occasione dei concerti in piazza Duomo: estese anche le barriere anti furgone

PRATO. Le barriere di cemento dovranno fermare i furgoni impazziti. I metal detector, invece, serviranno per evitare che qualche malintenzionato semini il panico in piazza Duomo, durante i concerti del Settembre pratese. Le immagini della Rambla, a Barcellona, sono ancora impresse nelle menti di tutti. E a pochi giorni dall’inizio della kermesse cittadina – che prenderà il via giovedì 1 con l’esibizione di Brunori Sas – prefetto, questore e sindaco si incontreranno per discutere nel dettaglio le misure di sicurezza da adottare in vista del Settembre pratese. È infatti fissato per lunedì 28 il vertice fra le istituzioni, che insieme agli organizzatori e a tutte le forze dell’ordine decideranno le strategie antiterrorismo.

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I METAL DETECTOR

I provvedimenti non sono stati ancora ufficializzati, ma è quasi certo il posizionamento dei metal detector in piazza Duomo, all’interno della quale è stato naturalmente previsto un tetto massimo di spettatori. Per accedere all’area concerti e per rendere più veloci i controlli, inoltre, saranno previsti due varchi di filtraggio anziché uno. Altrimenti, a causa delle persone in coda per entrare, si creerebbe lo stesso problema legato all’affollamento, ma fuori. In ogni caso – fanno sapere dalla questura – non ci sarà una «militarizzazione della città», ma controlli frequenti e discreti da parte delle forze dell’ordine.

NUOVE BARRIERE

Per tenere lontani furgoni e camion, con ogni probabilità, verrà anche esteso il sistema delle barriere antisfondamento. Forse sul modello di quello che a Ferragosto – prima degli attentati della Catalogna – è stato pensato e utilizzato durante la tradizionale cocomerata. Non si parte comunque da zero: ad oggi in piazza delle Carceri e piazza Duomo ci sono già i piloni elettronici, mentre in quest’ultima anche delle grosse fioriere. Posizionarne altre, quindi, incrementerebbe ancor di più il livello di sicurezza. Di questo si parlerà lunedì prossimo al vertice fra Comune, prefettura e questura che dovrà decidere proprio la strategia antiterrorismo in vista del Settembre pratese.

PARLA IL VICESINDACO

«Niente dovrà essere sottovalutato». Ne è convinto il vicesindaco, Simone Faggi. «Non sono un esperto di sicurezza – premette – ma ciò che dirà il prefetto, noi lo faremo. Ciò che è accaduto in Spagna dimostra che nemmeno le città più piccole possono sentirsi al sicuro, quindi si deve agire con la massima prudenza possibile. In piazza Duomo, al momento – continua Faggi – fioriere e pioli possono fermare un pazzo sconsiderato, non certo un’organizzazione criminale. Per questo noi ci atterremo a tutte le misure di salvaguardia che verranno disposte dal prefetto».

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