Vaccinazioni: 3.143 bambini da verificare, 12 assenti dall'anagrafe

Prato, l'Asl: "Ha funzionato il percorso di semplificazione rivolto alle famiglie e concretizzatosi grazie all'accordo tra Ufficio scolastico regionale, Anci e Azienda sanitaria"

FIRENZE. "Ha funzionato il percorso di semplificazione rivolto alle famiglie e concretizzatosi grazie all'accordo tra Ufficio scolastico regionale, Anci e Azienda sanitaria per l'attuazione del nuovo decreto sulle vaccinazioni: solo per 8.306 bambini, residenti nei territori di Empoli, Firenze, Prato e Pistoia, con un'età compresa tra 0 e i 6 anni, si è reso necessario produrre la documentazione e poi approfondire il profilo vaccinale. Le famiglie saranno al tal fine direttamente coinvolte". E' quanto afferma in una nota la stessa Azienda sanitaria Toscana centro spiegando che "codici fiscali non corrispondenti, residenti in altri territori, vaccinazioni eseguite fuori dalla Toscana, oltre a carenze nei percorsi vaccinali hanno contribuito a comporre il quadro suddetto".

Riguardo alla documentazione relativa a tutti gli altri bambini, complessivamente 38.739, (pari all'82,3%), nel territorio che fa capo all'Azienda sanitaria, "ci ha pensato direttamente l'Asl: le scuole che avevano inviato al dipartimento di prevenzione le liste degli iscritti hanno ricevuto direttamente gli elenchi dei bambini con i riscontri e le famiglie sono state, quindi, esentate dalla necessità di documentare la regolarità delle posizioni dei loro figli, grazie all'incrocio delle liste degli iscritti con le anagrafi vaccinali".

Nello specifico sono risultati in regola con il percorso vaccinale 20.989 iscritti a nidi e materne nell'area fiorentina; 4.398 in quella pratese; 6.409 a Pistoia e 7.714 a Empoli. Devono essere meglio verificati: 3.323 nell'area fiorentina; 3.143 in quella pratese; 636 nell'area pistoiese e 554 a Empoli. Non risultano invece presenti nell'anagrafe vaccinale: 156 bambini dell'area fiorentina; 12 in quella pratese; 265 a Pistoia e 217 a Empoli. Il lavoro, si spiega ancora, "è tutt'altro che concluso, vista l'ulteriore scadenza (31 ottobre) per la vaccinazioni dei minori frequentanti la scuola dell'obbligo con un'età compresa tra i 6 e i 17 anni pari a circa 150.000 ragazzi".