Movimento animalista, Meoni in pista per le amministrative

Prato, il partito fondato dalla Brambilla è coordinato dalla titolare della palestra Universo Tra i punti del programma: regolamentare il possesso dei cani da parte dei cinesi

PRATO. «Siamo autonomi e trasversali anche se socio fondatore è Silvio Berlusconi che ha aderito personalmente e non come capo di un partito politico». Si presenta così il neonato Movimento animalista di Prato, partito fondato un anno fa da Vittoria Brambilla (ex ministro del governo Berlusconi), in pista per le politiche della primavera 2018, coordinato a livello provinciale da Gianna Meoni, titolare della palestra Universo (vice Gabriella Gestri, avvocato, collaboratrice del canile Il Rifugio) candidata in pectore, invece, per la tornata di amministrative 2019.

Il movimento si è presentato ieri alla città – una “prima volta” per Prato – con un appuntamento all’Art Hotel. In platea, oltre ai circa 200 aderenti, alcuni nomi noti della politica cittadina di centrodestra: Rita Pieri, capogruppo Fi, Aldo Milone di Prato Libera e sicura e l’ex consigliere comunale azzurro, il medico Roberto Baldi. «Assente, anche se invitato il sindaco Matteo Biffoni che non ha ritenuto il caso di inviare qualcuno in sua rappresentanza» sottolinea Meoni.

Che ha elencato i punti fondamentali della piattaforma del partito che come mission ha la tutela degli animali e dell’ambiente: «Noi siamo contro la caccia – dice la coordinatrice – per la regolamentazione degli allevamenti intensi, promuoviamo un’alimentazione vegetariana e vegana, siamo contro il commercio dei cuccioli e conduciamo una battaglia serrata per la tutela del lupo e dell’orso. Stiamo anche elaborando un progetto che preveda facilitazioni economiche per quelle famiglie a basso reddito che hanno adottato animali da compagnia ma hanno difficoltà a pagare le spese veterinarie».

Allo studio – «stiamo organizzando una grande manifestazione – dice Meoni – ma il periodo è ancora decidere» – un fenomeno tutto pratese: il possesso di cani di grossa taglia da parte della comunità cinese. «Animali – spiega Meoni – che vengono acquistati allo scopo di fare la guardia, spesso tenuti in condizioni pessime e quindi aggressivi che possono diventare un pericolo per tutti i cittadini. Noi stiamo studiando un modo per arrivare a una regolamentazione del possesso».

Il Movimento animalista di Prato sta per mettere on line un sito: www. movimentoanimalistaprato. it (dove sono scaricabili i moduli di adesione), ha una sede: in via della Repubblica, presso la palestra Universo e un numero di telefono: 3483573393. (c.o.)