Scelta Civica lascia il centrosinistra e vira verso Forza Italia

Prato, delusione per l'atteggiamento avuto dal Pd e apertura ad "uno schieramento di centrodestra, per far valere i nostri principi europisti, liberali, riformisti e democratici"

PRATO. Dal centrosinistra al centrodestra. Cambia l'alleanza di Scelta Civica. "Dopo la rottura del patto elettorale - spiega Pasquale Petrella coordinatore regionale Scelta civica Toscana - e i dolosi silenzi nei nostri confronti, dopo il silenziatore posto all’animo riformista e rottamatore, dopo l’inutile e patologica rincorsa ad una estrema sinistra legata ad una visione ottocentesca della nostra società, in Direzione Nazionale non ho potuto che sostenere, convintamente, la mozione del nostro segretario Enrico Zanetti che saluta il Pd e si adopera a creare una forza di centro liberale che, insieme ad altri movimenti popolari, consenta la formazione di una lista civica nazionale europeista che metta da parte il Partito democratico dilaniato da faide interne e snaturato nei suoi stessi principi che lo hanno visto nascere dieci anni fa, e cerchi una sponda in Forza Italia.
I matrimoni non si possono fare con chi non si presenta neppure all’ingresso della chiesa. In Toscana come Scelta civica, in questi anni abbiamo sostenuto i candidati sindaci del Partito Democratico a Prato, Montemurlo, Cantagallo, Sesto Fiorentino, Cascina e Pistoia, con l’unico risultato di leggere sulla stampa le dichiarazioni di un dirigente di quel partito che gli alleati su cui contano sul territorio sono solo i Socialisti e Democrazia solidale oltre ai movimenti della sinistra-sinistra. Una ingratitudine legata evidentemente ad un concetto diabolico del rapporto con gli alleati. Quindi nessun problema e nessun ripensamento sul fatto che Scelta civica si apra a nuove esperienze e porti il suo bagaglio di idee, competenze e professionalità in uno schieramento di centrodestra, per far valere i nostri principi europisti, liberali, riformisti e democratici".