Ufficializzato l'ingresso di Estra nel cda della Fondazione per le arti contemporanee

Prato, la multiutility nazionale sarà rappresentata nel consiglio di amministrazione del Centro Pecci da Saura Saccenti, responsabile Servizio comunicazione Corporate e ufficio stampa

PRATO. Il consiglio di amministrazione della Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana, nella seduta di mercoledì 10 gennaio, ha accolto la proposta avanzata dal collegio dei fondatori per l’ingresso di un nuovo socio sostenitore: Estra S.p.A., la multiutility nazionale in procinto di quotarsi in Borsa, aderisce alla Fondazione e sarà rappresentata nel consiglio di amministrazione del Centro Pecci dalla responsabile Servizio comunicazione Corporate e ufficio stampa, dottoressa Saura Saccenti.

“Estra è da sempre attenta al territorio di riferimento della sua compagine societaria – dichiara Paolo Abati, direttore generale di Estra, già in passato membro del CdA del Pecci per conto di Consiag SpA - Proprio la vicinanza, l’attenzione e il rispetto nei confronti nell’area servita ci ha portato a siglare un accordo di collaborazione con il Centro Pecci di cui siamo il partner energetico. Considerato il ruolo strategico che il Centro ha assunto nel panorama nazionale e più in particolare nel contesto culturale del territorio toscano, siamo onorati di esserne diventati socio sostenitore ed avere un ruolo nell’attività del Centro”.

Estra sponsor del Centro Pecci e socio sostenitore

“E' decisamente un'ottima operazione per il territorio e per il Museo – commenta l’assessore alla Cultura, Simone Mangani - che dimostra la sua attrattività anche per partner strategici come Estra. Il Comune di Prato ha preso in carico la richiesta di Estra e l'ha caldeggiata all'interno degli organi della Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana. La scelta, compiuta tre anni fa, di costituire una Fondazione per la gestione del Pecci si dimostra una scelta corretta”.