Maltratta la compagna: scatta il divieto di avvicinamento

La misura cautelare è stata applicata a un marocchino di 37 anni che ha avuto un figlio da una donna italiana di 39, picchiata anche quando era incinta

PRATO. Un uomo di 37 anni di origini marocchine è stato raggiunto da un provvedimento del giudice per le indagini preliminari che gli vieta di avvicinarsi a meno di 500 metri dalla sua compagna italiana, una donna di 39 anni dalla quale alcuni anni fa avuto un figlio. Il divieto di avvicinamento è scattato a causa di ripetute minacce e pestaggi di cui è stata vittima la donna, in particolare tra il luglio 2016 e il maggio 2017. La divisione anticrimine della Questura ha effettuato accertamenti e ricostruito una vicenda familiare scandita da offese e aggressioni, anche in presenza del figlio della coppia. La donna sarebbe stata picchiata anche quando era incinta. Il 29 maggio 2017 l'ultimo episodio, a causa del quale la donna è finita in ospedale. In alcuni casi la compagna del marocchino ha sporto querela e talvolta è tornata sui propri passi ritirandola. A carico del marocchino è stato ipotizzato il reato di maltrattamenti, che ha fatto scattare la misura cautelare notificata ieri, 25 gennaio, dalla polizia all'indagato.