Matteo Renzi arriva a sorpresa a Prato

Il segretario del Partito democratico ha raccolto l'invito dell'associazione "40+1" e parlerà al Wall Art Hotel di viale della Repubblica. I vertici locali del Pd presi in contropiede

PRATO. Il segretario del Partito democratico Matteo Renzi sarà domani sera, 22 febbraio, a Prato per un'iniziativa elettorale al Wall Art Hotel di viale della Repubblica, con inizio alle 21,30. L'arrivo a sorpresa di Renzi promette di rianimare una campagna elettorale che finora è vissuta soprattutto di comunicati stampa senza nessun vero confronto tra candidati. Il segretario del Pd è stato invitato dall'associazione "40+1" che fa capo a Giancarlo Cecchi, ex direttore generale della Provincia ed ex manager della Baldassini e Tognozzi di Riccardo Fusi.

La notizia è arrivata ufficiosamente nel pomeriggio di mercoledì 21 e ha colto di sorpresa lo stesso Partito democratico, tanto che il segretario Gabriele Bosi e il sindaco Matteo Biffoni l’hanno appresa dai cronisti. È seguito un veloce scambio di telefonate per la conferma ufficiale. Sorpresa e anche un po’ di imbarazzo, perché il segretario del Pd, atteso all’ora di pranzo a Massa e Cozzile per un’iniziativa pubblica in un’azienda, non ha scelto un appuntamento del Pd, ma come detto ha accolto l’invito dell’associazione “40+1” nata a dicembre per sostenere la sua candidatura.

È stato lo stesso Giancarlo Cecchi, ieri pomeriggio, a ufficializzare l’arrivo del segretario Pd sul suo profilo Facebook, mentre su quello ufficiale del Pd di Prato fino a tarda sera non c’era traccia del passaggio di Renzi in città. Anche in occasione di una delle ultime visite del segretario Pd a Prato lo si era saputo solo all’ultimo momento, ma in quel caso si trattava della sua partecipazione alla Maratonina di Prato, l’anno scorso, una delle prime uscite pubbliche dopo la sconfitta subita al referendum sulla riforma costituzionale. Non si era insomma in campagna elettorale e la cosa parve più naturale. Stavolta invece si è avvertita una scollatura tra i vertici locali del partito e il numero uno del Nazareno.