Bosi: "Il centrodestra vota contro la riduzione delle tasse"

Il commento del segretario del Pd al voto contrario delle opposizioni sulla manovra fiscale messa in cantiere dalla giunta di centrosinistra

PRATO. Il centrodestra vota contro la riduzione delle tasse. Questo il commento, tra l'ironico e il provocatorio, del segretario provinciale del Partito democratico Gabriele Bosi a margine del voto in consiglio comunale sulla manovra fiscale illustrata ieri, 21 febbraio, dal sindaco Matteo Biffoni.

"Il centrodestra - scrive Bosi - ha sempre lottato per ridurre le tasse locali, pur avendone causato l'aumento grazie alla propria gestione "allegra" del bilancio comunale quando era al governo della città. Oggi, in Consiglio comunale, la Giunta ha presentato una manovra economica che prevede, tra le altre cose, la riduzione della Tari complessivamente per 980mila euro, un calo del 2% in bolletta per i cittadini. Si prevede inoltre una detrazione di 80 euro per l'installazione di telecamere per la sicurezza e il raddoppio degli incentivi (dal 5 al 10%) per gli esercizi commerciali che donano in beneficenza i propri generi alimentari eccedenti. La cosa assurda è che il centrodestra abbia deciso di votare contro”.

"Insomma - conclude Bosi - a Prato abbiamo un altro caso nazionale: un centrodestra contro l'abbattimento delle tasse, contro la lotta allo spreco alimentare e contro la videosorveglianza".