Giovannini deserto, l’Asl aveva chiesto che fosse vigilato

di Samuele Bartolini

Prato, dopo il video denuncia di Daniele Baldi sul giorno della nevicata, la palla passa alla Securitas Metronotte che però non ha ancora risposto

PRATO. La Asl vuole chiarimenti. La Securitas Metronotte non risponde. Risultato: rimane ancora in piedi il giallo del centro socio sanitario Giovannini di Prato. La domanda è sempre la stessa: c'era o non c'era la guardia giurata mentre l'attivista grillino Daniele Baldi scorrazzava il 1° marzo per i padiglioni A e B girando il video denuncia? La vicenda è nota. Nevica, i dipendenti escono dal lavoro alle 17 e 30 – un'ora prima del previsto causa maltempo - poi la struttura risulta aperta e incustodita. Chiunque, almeno dal video di Baldi, può entrare al piano terra del Giovannini e portarsi via computer, stampanti e attrezzature mediche. Bene. Siamo ancora al punto di partenza.

A tre giorni dal video denuncia nessuno sa spiegare l'accaduto. Rimane dunque tutta in piedi la principale denuncia del video shock dell'attivista grillino. La Asl però ci tiene a precisare che il suo l'ha fatto. Ecco la nota inviata al Tirreno: «L'Azienda sanitaria ha richiesto una relazione alla ditta Securitas Metronotte per verificare la presenza della guardia giurata a seguito della regolare attivazione. Al momento, Securitas non ha fornito nessun elemento. Qualora dalla verifica sia rilevata una inadempienza saranno attivate le procedure di contestazione». Dunque, se risulterà che la guardia giurata non era presente al Giovannini, l'Azienda sanitaria prenderà provvedimenti. Ma dalla Asl ci tengono a sottolineare anche altri particolari.

Il Centro sociosanitario Giovannini deserto: sui social un imbarazzante video-denuncia 

«Alle ore 14.37 del primo marzo è stata inviata la richiesta alla Securitas per la gestione, chiusura e piantonamento degli accessi lato A e lato B del Centro Giovannini dalle 17.30 alle ore 21.30 (chiusura serale). Prima dell'invio della richiesta, il referente della Securitas – continua la nota stampa – è stato avvisato telefonicamente della chiusura anticipata degli ambulatori per maltempo con richiesta di piantonamento dell'ingresso A e chiusura dell'ingresso B». Dunque è certo che la ditta di guardie giurate fosse avvertita per tempo. Non solo. «Il referente della Securitas – continua la nota della Asl - aveva assicurato il servizio di vigilanza spostando una unità di personale dal presidio ex Misericordia e Dolce al Centro socio sanitario Giovannini». Tradotto: ci doveva essere una guardia giurata nel complesso del Giovannini, ma dal video denuncia di Baldi non risulta. Dunque rimane il giallo. Ovvero: non c'è alcuna certezza che la ditta di vigilanza abbia ottemperato ai suoi impegni perché non ha risposto nel merito alla Asl.