Vaccini, 98 bambini a rischio esclusione da nidi e materne comunali

di Maria Lardara

Il termine è scaduto: entro il 30 aprile sarà segnalato all'Asl chi non è in regola, ma alcuni pediatri non hanno inviato la comunicazione

PRATO. Ultima chiamata per mettersi in regola con l’obbligo vaccinale: circa il 10% dei bambini iscritti ai nidi e materne comunali (un migliaio) non risulta in regola, stando alla “black list” trasmessa venerdì scorso, 9 marzo, dall’Asl Toscana Centro al Comune di Prato. Si tratta di 98 casi di bambini e bambine a rischio esclusione i cui genitori sono stati inadempienti rispetto alle dieci vaccinazioni obbligatorie previste dalla legge Lorenzin.

Inizialmente si parlava di una sessantina di bambini “irregolari” non vaccinati ma poi negli ultimi giorni, incrociando le banche dati, il Comune s’è accorto che mancavano ancora alcuni nominativi all’appello. "Ma il numero è sovrastimato – fa notare la dirigente della pubblica istruzione Donatella Palmieri – anche perché sappiamo di alcuni genitori che si sono rivolti al pediatra di famiglia per la vaccinazione ma non risulta ancora la comunicazione all’Azienda sanitaria". Ormai il tempo è scaduto: entro il 30 aprile il Comune e i dirigenti dei diversi istituti comprensivi sul territorio dovranno segnalare all’Asl chi non si è messo in regola dopo l’ultimo richiamo.