La candidata del M5S ripescata grazie ai voti dei siciliani

Yana Chiara Ehm è stata eletta deputata perché il movimento aveva presentato un numero di candidati inferiore ai seggi ottenuti nell'isola. Lo ha deciso la Cassazione

PRATO. Yana Chiara Ehm dovrà fare in fretta le valigie e comprare un biglietto per Roma. La notizia è arrivata oggi, 19 marzo, alla vigilia dell’insediamento dei nuovi parlamentari: la candidata del Movimento 5 Stelle, che si era presentata all’uninominale di Prato per la Camera ed era arrivata terza dopo Giorgio Silli (centrodestra) e Benedetto Della Vedova (centrosinistra) è stata ripescata dalla Corte di Cassazione. Il motivo l’ha spiegato in un post su Facebook la consigliera comunale del M5S Silvia La Vita: “E con gioia annunciamo che la nostra candidata Yana Chiara Ehm è stata inaspettatamente eletta come deputata in parlamento. Tutto merito dei candidati insufficienti alla Camera per il M5S, che ha fatto il “botto” di voti in Sicilia e Campania, tanto da non avere liste abbastanza lunghe da cui poter attingere per i candidati ottenuti. La Corte di Cassazione ha così deciso di pescare da altre circoscrizioni. Un'ottima notizia per Prato e per la Toscana".

In Sicilia il Movimento 5 Stelle aveva infatti presentato un numero di candidati inferiore al numero di seggi che sono stati conquistati. Si poneva dunque un problema forse mai sorto nella storia della Repubblica. Problema risolto dalla Cassazione, che ha pescato dai listini delle circoscrizioni in altre regioni. Yana Chiara Ehm, infatti, oltre che all’uninominale, figurava anche nel listino proporzionale.