"Conta e non contamina": 520 bambini a Prato imparano l'igiene delle mani attraverso il gioco

Venti classi della scuola primaria F. De André, insieme a tutto il personale, impareranno attraverso il gioco, le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità

PRATO. Venti classi per 520 alunni della scuola primaria F. De André di Prato, insieme a tutto il personale, impareranno attraverso il gioco, le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sull’importanza di lavarsi le mani in modo idoneo. L’iniziativa si chiama “Conta e non contamina”, prende il via lunedì 16 aprile con incontri di due ore per classe, e terminerà il 18 maggio. Il progetto nasce da un’esperienza già realizzata a Firenze dal Dipartimento di assistenza infermieristica e ostetrica della Ausl Toscana Centro e ora promossa a Prato dalle due strutture Assistenza infermieristica e Promozione della Salute, dirette rispettivamente dalla dottoressa Maristella Mencucci e da Gianna Ciampi, e dall’Istituto comprensivo G.B. Mazzoni di Prato con la professoressa Giuseppina Cappellini.

Durante gli incontri con i bambini sarà utilizzato anche un apparecchio alla fluoresceina che mostrerà se si sono lavati bene o no le mani, usando un apposito gel. Una canzoncina li accompagnerà per il tempo, 30 secondi, che necessita il lavaggio delle mani con il sapone. L’iniziativa prevede la costruzione di un cartellone a cui i bambini continueranno a lavorare nelle settimane successive e la consegna di cartoline e manifesti da attaccare nei bagni della scuola sulla procedura giusta del lavaggio.

L’incidenza di malattie infettive trasmissibili fra gli alunni delle scuole, è significativamente elevata. La malattia di un bambino, oltre a causare assenze dalla scuola, comporta il rischio di trasmettere l’infezione ai compagni di classe, agli insegnanti ed ai familiari. Riducendo la trasmissione delle infezioni attraverso l’igiene delle mani, la loro incidenza si riduce significativamente.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, lavandosi le mani si possono ridurre le infezioni gastrointestinali del 30% e quelle respiratorie del 40%. Per questo è importante che tutti acquisiscano questa buona abitudine, in particolare collegata ad alcuni eventi, dopo essere stati in bagno, o periodicamente nell’arco della giornata, al rientro a casa, prima dei pasti.