Minaccia le impiegate dell'Asl: "Datemi i soldi che mi dovete"

Prato, pratese di 44 anni già ai domiciliari pretende una somma di 180 euro e fruga nei cassetti dell'ufficio dei servizi sociali. La polizia lo arresta per evasione e minacce a incaricato di pubblico servizio

PRATO. E' entrato nella sede dei servizi sociali del Centro Giovannini, in via Cavour, verso le 8 di martedì 17 ed ha iniziato ad inveire contro le impiegate dell'ufficio, minacciandole. L'uomo, un pratese di 44 anni con numerosi precedenti, da quanto lo stesso personale ha poi riferito alla polizia, pretendeva che gli fosse corrisposto un imprecisato bonus da 180 euro per asserite prestazioni lavorative di natura sociale da lui effettuate. Poi ha iniziato a frugare senza alcuna autorizzazione negli scaffali dell'ufficio alla ricerca di denaro e oggetti di valore.

L'uomo è stato fermato da una guardia giurata e trattenuto fino a quando sono arrivati gli agenti della questura con una volante. Una volta identificato, la polizia ha appurato che il quarantaquattrenne avrebbe dovuto essere agli arresti domiciliari. Pertanto, dopo essere stato condotto in questura è stato arrestato per evasione dagli arresti domiciliari nonché violenza e minacce a incaricato di pubblico servizio.