Rapina una mamma a spasso con due bambini e picchia un uomo intervenuto in soccorso

Prato, ventottenne in carcere dopo una violenta doppia aggressione avvenuta a San Paolo nei confronti di una cinese di 30 anni e un italiano di 56

PRATO. Violenta rapina nel pomeriggio di mercoledì 25, a San Paolo. Le vittime sono due: una donna cinese scippata dopo essere stata gettata a terra, nonostante due figlioletti al seguito, e un automobilista italiano di passaggio che ha cercato di soccorrerla, ingaggiando una colluttazione col rapinatore fino a bloccarlo a terra. Alla fine l’uomo, un marocchino di 28 anni, è stato arrestato dalla polizia.

Ricostruendo la vicenda, erano da poco trascorse le 15,30 quando due volanti sono state inviate in via Spontini a San Paolo per segnalazione della rapina. Sul posto gli agenti hanno non senza difficoltà messo definitivamente in sicurezza il ventottenne, dopo che qualche minuto prima aveva tentato di rapinare con violenza una trentenne cinese in compagnia dei due suoi bambini piccoli, di 2 e 4 anni.

Il nordafricano, sceso da uno scooter condotto da un complice che nel frattempo si è dileguato, ha picchiato l’orientale strappandole la borsa e una collana. Poi è stato affrontato da un pratese di 56 anni che, sceso dall’auto sulla quale transitava, ha dapprima soccorso la cinese, poi è stato colpito alla testa dal nordafricano con un bastone. Nonostante questo, è riuscito a difendersi e a trattenere il malvivente il tempo sufficiente all’arrivo delle volanti. Il rapinatore, irregolare e senza fissa dimora, è stato accompagnato in Questura.

Con sé aveva anche 22,75 grammi di hashish. Non contento delle violenze precedenti, l’uomo ha minacciato ripetutamente anche i poliziotti. Nel frattempo sia la trentenne cinese vittima della rapina che il cinquantaseienne pratese intervenuto in suo soccorso sono stati portati in ospedale e giudicati guaribili in 15 giorni di guarigione, mentre il giovane marocchino è stato arrestato per rapina aggravata, lesioni personali, minacce a pubblico ufficiale e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ora si trova nel carcere della Dogaia e presto comparirà davanti al gip per la convalida del fermo.