Fiori d'arancio per la pianista Giulia Mazzoni

di Azelio Biagioni

Prato, la musicista pratese si sposerà il 2 giugno con Federico D'Annunzio, discendente del Vate

PRATO. Fiori d’arancio per la pianista Giulia Mazzoni, che sabato 2 giugno si unirà in matrimonio con Federico D’Annunzio, discendente di Gabriele D’Annunzio. Il rito verrà officiato da Giordano Bruni Guerri (presidente della fondazione "Il Vittoriale degli italiani"), amico dei futuri sposi, all’interno del Vittoriale degli italiani a Gardone Riviera, il complesso di edifici, vie, piazze, teatro all'aperto, giardini e corsi d'acqua eretto tra il 1921 e il 1938 a Gardone Riviera, sulla sponda bresciana del lago di Garda, da Gabriele d'Annunzio su progetto dell'architetto Giancarlo Maroni, e sarà il primo matrimonio ad essere celebrato in questo spazio a memoria della del poeta-soldato e delle imprese degli italiani durante la Prima guerra mondiale.

“Un luogo dal forte significato per Federico ma anche per me – spiega Mazzoni – e che riveste un grande valore dal punto di vista affettivo”. Nei giorni che precedono il "sì", Giulia Mazzoni è in tour in Normandia. “Ancora non realizzo quello che sta per accadere nella mia vita – dice emozionata la pianista e compositrice – Il 2 giugno sarà un giorno per me molto importante e posso dire veramente di essere molto felice”.

Federico D’Annunzio, che di professione è un imprenditore in ambito tecnologico, è erede diretto del poeta Gabriele D’Annunzio, del quale è il pronipote. Il nonno di Federico, Ugo Veniero, era uno dei quattro figli del poeta e l’unico ad aver avuto una prole. Federico ha anche un fratello minore, Marco, ma essendo lui il maggiore ed erede diretto ha ereditato il titolo di principe di Montenevoso, che viene trasmesso agli eredi maschi primogeniti. Si tratta di un titolo nobiliare creato 'motu proprio' da Vittorio Emanuele III per Gabriele d'Annunzio. Federico è il quarto principe di Montenevoso, anche se dal 1948 il titolo non è riconosciuto dalla Repubblica Italiana, né mantenuto come parte del nome, in quanto creato dopo il 28 ottobre 1922.