Nasce il “Punto Bisenzio”, primo pezzo del parco fluviale

di Azelio Biagioni

Prato, al Serraglio l’apertura del Playground col geode e il container multifunzione. Biffoni: "La scelta non è casuale, questa era una delle zone più degradate" 

PRATO. Parte dal Serraglio l’inaugurazione del progetto Riversibility. Ieri il taglio del nastro per la cupola geodetica e per il primo degli otto container che verranno posizionati lungo il parco fluviale. «Una scelta quella del Serraglio non casuale – spiega il sindaco Matteo Biffoni – Quando si è insediata la mia giunta, la zona era la più complicata e mai nessuno aveva fatto niente. Ecco che bisognava dare un segnale forte. E lo abbiamo fatto, penso al Playground che ha dato una svolta a tutta l’area. Ora – aggiunge il sindaco – la situazione è ribaltata: da area degradata qui i ragazzi giocano a basket. Poi, la cupola geodetica che può ospitare eventi di vario tipo, il container che presto sarà punto ristoro, piazza Ciardi ha un nuovo volto ed in corso ci sono progettualità per piazza dell’Università dove ci vogliamo portare l’Urp».

Un progetto quello di Riversibility che prende in considerazione il lungo fiume: «Che è un po’ il nostro simbolo – dice Biffoni – Abbiamo realizzato una nuova illuminazione delle piste, ci sono controlli per la sicurezza e sempre in questo tema telecamere e presto il nuovo robottino, ripulito anche l’alveo del Bisenzio di viale Galilei».

IL PARCO FLUVIALE PRENDE FORMA

Il primo degli otto container è stato collocato al Serraglio. Il prossimo sarà quello in via Firenze e man mano tutti gli altri che saranno sistemati entro la primavera del 2019. «Uno di questi – spiega il primo cittadino – se possibile vorremmo darla alla polizia municipale ed alle forze dell’ordine». Riversibility è un progetto partecipato dai cittadini e che ora vedrà realizzate 16 aree, metà con i container e le altre 8 con piazzole dove saranno collocati apecar con minibar. Diverse erano le associazioni che già proponevano attività sul lungo fiume e il progetto vuole offrire a loro e a quanti frequentano le sponde del Bisenzio delle strutture di sostegno.

A MISURA DI TUTTI

«A bbiamo pensato a tutti – spiega l’assessore all’urbanistica Valerio Barberis – perché il parco deve essere fruibile a tutti. Così sono state riviste le rampe sotto i ponti, per diminuire la loro pendenza e far sì che siano accessibili anche da persone in sedia a rotelle o ai genitori con i passeggini».

OPERE E COSTI

«Attualmente - aggiunge Barberis - il progetto, che si snoda da Gonfienti fino al Parco degli Ulivi, è nella fase di realizzazione delle opere edilizie (come le piazzole e la pavimentazione, ndr). Costi: dal bando statale per le periferie per Riversibility sono arrivati 1 milione e 600mila euro. Quest’anno il Comune ha aggiunto un milione per completare quanto necessario come gli arredi urbani. L’amministrazione comunale aveva già speso 300mila euro per il Playground del Serraglio e 150mila per la sistemazione dell’anfiteatro di Santa Lucia che sarà pronto a breve».

PUNTO BISENZIO

Dalla prossima settimana (sul sito di città di Prato e quello di Riversibility) sarà disponibile il calendario degli eventi. Intanto il container al Serraglio chiamato “Punto Bisenzio” ospiterà consulenti disponibili gratuitamente per chi vuole organizzare una nuova attività lungo il fiume. —