L’integrazione raccontata da Tommaso Santi approda al Lido

Il cortometraggio del regista pratese “Krenk”proiettato in questi giorni alla mostra di Venezia

PRATO. Un pezzo di Prato si trasferisce al festival del cinema di Venezia. Porta la firma del regista Tommaso Santi, già vincitore del Golden Globe con il documentario “Restaurare il cielo”, il cortometraggio “Krenk” che viene presentato in anteprima al Lido oggi, domenica 3 settembre.

È la storia di un nuovo alunno che sta arrivando in classe, proveniente da un paese sconosciuto: Gianni è pronto ad accoglierlo ma non si aspetta di dover fare i conti con Krenk, un essere straordinario, un extraterrestre simile a un polpo e con un occhio solo, appena arrivato da un pianeta vicino Saturno.

Intelligentissimo e molto simpatico, Krenk conquista tutti, e il suo arrivo si trasforma per Gianni in un incubo. Perché alla fine Krenk è un estraneo che viene visto con curiosità o con timore e rappresenta la paura che tutti abbiamo che qualcuno possa prendere il nostro posto.

“Krenk” è ambientato in un classe di quarta elementare della scuola Carlo Collodi di Prato. Una classe multietnica, come ce ne sono tante in una città che detiene il primato per numero di etnie presenti tra i suoi abitanti: sono 122 le etnie che vivono qui, come accade nelle grandi metropoli del mondo. Ed è proprio in questa classe che arriva Krenk, un alieno, che incuriosisce e stupisce per le sue doti straordinarie. Gianni, un alunno di origini cinesi, ha appena ricevuto la cittadinanza italiana, e viene incaricato dalla maestra, interpretata da Alvia Reale, di prepararsi ad accogliere Krenk per aiutarlo a integrarsi.

Fiero e preoccupato per questo ruolo di responsabilità, Gianni si trova a dover fare i conti con il timore che il nuovo arrivato prenda il suo posto: nella squadra di calcio, nel suo gruppo di amici, nelle simpatie della maestra e anche nel cuore della sua innamorata. Krenk si trasforma da opportunità in minaccia e Gianni realizza che tutti alla fine siamo diversi, ognuno a nostro modo.

Il cortometraggio di Santi è stato prodotto dalla società di produzione Kove di Prato. Ha vinto il progetto MigrArti 2018, promosso dal ministero per i Beni culturali e sarà presentato in anteprima alla mostra del cinema di Venezia alla sala Astra di Venezia Lido. Il corto è stato realizzato in collaborazione con l’associazione Cieli Aperti e grazie alla disponibilità della scuola primaria Collodi.