Da Ugolino al Volto Santo la Toscana che si vede poco

di Paola Taddeucci

Domenica l’apertura straordinaria di dimore, chiese, castelli di solito chiusi Itinerari tematici a Pisa e Lucca, un’antica pergamena a Volterra e molto altro

LIVORNO. La torre pisana dove il conte Ugolino morì di fame insieme con i figli. Oppure i preziosi ornamenti con cui viene addobbato il Volto Santo di Lucca due volte all'anno. E ancora la pergamena millenaria, a Volterra, con uno dei primi scritti in lingua italiana. La storia più antica e le leggende, ma anche le testimonianze più recenti dell'arte, dell'artigianato e della cultura, sono protagoniste della Giornata Fai d'autunno in programma domenica (15 ottobre) in quaranta luoghi toscani e in quasi duecento in tutta la Penisola.

Gemello dell'appuntamento primaverile, quello autunnale si differenzia per lo svolgimento in un unico giorno e per gli itinerari tematici, anche più di uno in ciascuna provincia. Uguale è l'opportunità di visitare – con un contributo da 3 a 5 euro – luoghi solitamente chiusi al pubblico come palazzi, chiese, musei, castelli, giardini, parchi, ville, teatri, architetture industriali, fabbriche e storiche aziende artigiane. A fare da guida i volontari del Fai (Fondo ambiente italiano) e in molti casi gli studenti delle scuole superiori. L'inizio delle visite è alle 10, la chiusura varia dalle 17,30 alle 19. Tutti i dettagli e i luoghi che si possono visitare sono su www.giornatefai.it.

Tra gli itinerari da non perdere quello nel centro di Pisa, dal titolo “Le storie di normale straordinarietà”. Sarà una visita teatralizzata: scenario la piazza dei Cavalieri dove il Palazzo della Carovana e la Torre della Muda (o della Fame) – entrambi sedi della Scuola Normale – parleranno attraverso le voci dei personaggi che li hanno vissuti e abitati nel corso dei secoli. Tra questi Ugolino Della Gherardesca, il nobile capitano del popolo che nel 1289 morì d'inedia nella torre e fu rappresentato da Dante nel celebre canto dell'Inferno. E poi, Giorgio Vasari ed Enrico Fermi, che verranno interpretati dal gruppo Fai giovani, mentre gli studenti racconteranno aneddoti e storie.

Un secondo itinerario in provincia di Pisa porta al museo diocesano d'are sacra e al Palazzo dei Vescovi di Volterra. In quest'ultimo sarà esposta la Guaita di Travale, pergamena del 1158 in cui viene riportata, in forma volgare, una tra le prime testimonianze in lingua italiana: “guaita” è tra le parole che vi compaiono.

Si va ancora più indietro nel tempo con le visite a Lucca “Tra storie e leggende lungo le antiche vie”: le storie e le leggende sono quelle legate al Volto Santo, il crocifisso custodito nella cattedrale che si narra sia giunto dalla Terrasanta nel 742 ed è oggetto di culto da oltre un millennio. Il 3 maggio e il 14 settembre di ogni anno, per la festa dell'Esaltazione della Croce, viene addobbato con preziosi ornamenti, tra cui un gioiello con diamanti di fattura francese dei tempi del Re Sole, che potranno essere ammirati per la prima volta fuori da quelle date. La leggenda del Volto Santo è, poi, il soggetto degli affreschi cinquecenteschi nella cappella di Villa Buonvisi a Monte San Quirico: è l'unico ciclo completo sulla leggenda giunto fino a oggi. Completano la proposta a Lucca le visite alla chiesa barocca di Santa Caterina (in centro), al teatrino di Vetriano (Pescaglia) e la residenza liberty di Galileo Chini a Lido di Camaiore: costruita nel 1914, venne decorata dallo stesso Chini, che vi ricevette, tra gli altri, Eleonora Duse, Isadora Duncan e Giacomo Puccini.

Un salto nel secondo dopoguerra a Pistoia con il percorso che si snoda tra il centro storico e la periferia del capoluogo alla scoperta di quattro chiese progettate dall'architetto Giovanni Michelucci. Il secondo itinerario conduce all'antico borgo castellano di Monsummano Alto, a lungo conteso tra Lucca e Firenze per la sua posizione strategica.

La casata Della Gherardesca protagonista anche nelle visite in provincia di Livorno, concentrate a Castagneto Carducci, dove sarà aperto l'imponente Castello dell'XI secolo, appartenente ancora alla nobile famiglia dopo mille anni. Da vedere, poi, la chiesa della Madonna del Carmine, l'ottocentesca fabbrica di liquori Borsi e la storica sartoria Arte e moda, meta di tanti vip.

A Grosseto un viaggio dentro le Mura, nei Bastioni cinquecenteschi del Maiano e Fortezza. Mentre in provincia di Prato la giornata si svolgerà a Montemurlo tra giardini, cappelle e cantine delle ville delle famiglie fiorentine: aperte le dimore Strozzi, Pazzi e della Rocca. La meta a Firenze è il Parco delle Cascine, un tempo Reali Cascine dell'Isola, per vedere l'Istituto di scienze militari aeronautiche, la Tenuta Granducale, l'ex Manifattura Tabacchi e la Sacred Art, unica scuola in Italia specializzata in arte sacra. A Siena visite guidate a sei chiese e a piazza del Duomo, oltre a una torre di San Gimignano, mentre a Sansepolcro l'itinerario è dedicato ai giardini storici di Palazzo Pichi, Villa Giovagnoli e Palazzo di Fraternita.

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