Proiettile e minacce al pm: il prefetto annuncia misure protezione

Siena, il prefetto dopo la riunione del comitato provinciale a cui ha partecipato anche il procuratore capo: "Non possiamo escludere che possano esserci reali motivi di rischi"

SIENA. "Immediata applicazione di un'adeguata misura di protezione in favore del dottor Aldo Natalini".
Così il prefetto di Siena Armando Gradone in merito all'intercettazione di una lettera contenente un proiettile e diverse minacce all'indirizzo del magistrato di Siena Aldo Natalini.

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Al termine della riunione, che si è svolta giovedì 9 novembre, del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza il prefetto di Siena ha poi spiegato: "Ieri sera (mercoledì 8 novembre, ndr) abbiamo ricevuto dalla Procura generale di Firenze un dettagliato rapporto su questa vicenda e immediatamente, così come segnalato dal procuratore generale di Firenze Marcello Viola, abbiamo riunito il comitato provinciale con la partecipazione, su delega del procuratore generale, del procuratore capo di Siena Salvatore Vitello insieme alle forze di polizia".

"Si tratta di un dispositivo di tutela a carattere permanente che comporterà anche la sorveglianza nei luoghi più significativi", ha risposto il prefetto Gradone ai giornalisti che gli chiedevano se la misura di protezione fosse la scorta. "Allo stato attuale non abbiamo motivo di escludere che possano esserci reali motivi di rischi" per il magistrato, ha aggiunto Gradone spiegando che il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza "monitorerà progressivamente la situazione per esaminare l'eventuale revoca o il rafforzamento delle misure di protezione".