«Ha il gestore Pollo?»: la truffa telefonica diventa farsa - Video

di Ilaria Bonuccelli

L’operatrice si presenta a nome dell’Ufficio Gestione Costi di Illumia «in collaborazione con Enel distribuzione», ma è una telefonata truffa. E la società di energia avvia un'indagine

Qui vi raccontiamo una telefonata truffa, che sembra quasi un "film" da ridere. Ma da ridere non è, perché è un inganno e non è così scontato evitarlo. Scriveteci all'indirizzo mail inchiestadeilettori@iltirreno.it e raccontateci telefonate moleste o ingannevoli. Cercheremo di approfondirle perché la nostra campagna contro il telemarketing aggressivo non si ferma nonostante l'approvazione della nuova legge nello scorso dicembre.

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LIVORNO. «Oh mamma mia quanto spende». Accento straniero. Non si intuisce se dell’Est Europa oppure se asiatico. Forse cinese. L’italiano è approssimativo. Anche il dispiacere mostrato per il conto salato. «Troppo pagare 123 euro per una bolletta della luce». Soprattutto se inventata. Non lo è, invece, il numero cliente che la centralinista del call center a un certo punto legge dal terminale. «Il POD, dobbiamo verificare se questo POD corrisponde..». E giù numeri. Seguiti da una domanda: «Il suo gestore? Quello che le manda la bolletta è Enel?». È in quel momento che scatta la trappola della cliente contattata per telefono. Solo autodifesa. «No. Cantagallo». «Come dice? Non capisco. Mi fa lo spelling?». «G-A-L-L-O». «Ha detto “Pollo”?». «No, pollo: Gallo».

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SEGRETERIA IN INGLESE

Non è una macchietta. È una telefonata truffa. Di telemarketing aggressivo. Il call center è ignoto. Chiama da Roma - 06 56569146 - giovedì 22 febbraio. Poco prima di mezzogiorno e mezzo. Se si richiama, risponde una segreteria telefonica in inglese. Nei mesi scorsi, lo stesso numero è stato segnalato per telemarketing aggressivo, anche per chiamate per conto di Acea, colosso (romano) dell’energia e dell’acqua.

FINTO UFFICIO GESTIONE COSTI

L’operatrice si presenta a nome dell’Ufficio Gestione Costi di Illumia «in collaborazione con Enel distribuzione». È per questo che ha i dati della cliente, dice. Eppure Illumia è concorrente diretta di Enel. E di collaborazioni fra i due gestori di energia non si è mai sentito parlare. In un italiano improbabile, l’operatrice parla di tariffa mono-oraria. Ammette di essere straniera, anche se un secondo prima dice di chiamarsi Daniela Cosi o Conti. «Ma sono sposata con un ragazzo italiano». È per quello che assume un nome italiano?

LA SUPER TARIFFA

Garantisce che verrà applicata una tariffa a 7 centesimi a kilowattore. Poi quando non capisce il fornitore che, fino a quel momento ha mandato la (vecchia) bolletta alla cliente si arrende: «Aspetti, le passo una mia collega che parla meglio l’italiano». Un’altra straniera, con un nome italianissimo: Biondi Irene. E parte il numero del Gallo e del Pollo. Fino al siparietto finale: «Noi stiamo applicando nuovi prezzi, il suo numero è nel nostro sistema. Le prossime bollette arriveranno con 30% di sconto». Ma la cliente: 1) non sia interessata; 2) voglia sapere come il call center abbia avuto i suoi dati e il suo numero; 3) insista che il call center non era autorizzato alla chiamata. «Non ti posso dire (chi mi ha dato numero). I tuoi dati sono nel sistema», insiste l’operatrice «un attimo prima di attaccare senza rispondere alle domande». Se non precisare di chiamare a nome di Illumia.

INDAGINE DI ILLUMIA

Ma la società dell’energia precisa: «Non abbiamo mai fatto una chiamata di questo genere. Non abbiamo un call center di questo genere né abbiamo call center in Albania. Abbiamo già recuperato il numero di telefono per aprire un’indagine interna e risalire a chi abbia effettuato questa chiamata utilizzando il nostro nome».

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