Trentaduemila toscani chiedono di pagare le cartelle scontate

L’Agenzia delle Entrate risponderà fra giugno e settembre Le comunicazioni variano in base agli anni da “conciliare”

La domanda per aderire alla sanatoria può anche essere respinta. In caso di diniego, l'Agenzia delle Entrate invierà una lettera per indicare le motivazioni che non rendono rottamabile il debito indicato nella domanda di adesione. Entro 60 giorni dalla notifica del diniego, il contribuente potrà fare ricorso al tribunale ordinario, al giudice di pace o alla Commissione tributaria provinciale per i soli ruoli aventi natura tributaria (Ici, Imu, Tari, per esempio). Sottolineano dal Caf Cgil Toscana: «Con la consulenza di esperti fiscali è da vedere se la motivazione data dall'Agenzia è impugnabile. Comunque, per la nostra esperienza il diniego sulla rottamazione è assai improbabile visto che la legge fissa con precisione i carichi rottamabili e quelli non rottamabili».