Maltrattamenti, indagata una suora. Ai bimbi: "Vi ammazzo, vi spacco"

di Francesca Gori

Grosseto: in un video le minacce di una 53enne che insegnava in una scuola materna. Punizioni violente, urla e schiaffi in aula

GROSSETO. «T’ammazzo, t’ammazzo». E ancora: «Che ci fai con la bocca? Ti spacco la bocca, la bocca». Stralci di minacce, di frasi pronunciate da una suora di 53 anni che insegnava in una scuola materna. Parole gridate contro ventiquattro bambini, quelli che frequentavano fino alla scorsa estate l’ultimo anno della materna. Bambini di cinque, massimo sei anni. Ora le indagini per Sophiamma Joseph, la suora di origini indiane che per un solo anno ha lavorato in città si sono concluse. Il sostituto procuratore Salvatore Ferraro ha iscritto il nome della religiosa, difesa dall’avvocato Carlo Blengino del foro di Torino, nel registro degli indagati: maltrattamenti, il reato contestato alla cinquantatreenne. Maltrattamenti che sono stati ripresi dagli uomini della polizia postale di Grosseto, che hanno avviato le indagini e da quelli della squadra mobile della questura dopo che i genitori di una piccolina che frequentava quella classe si sono rivolti all’avvocato Alessandro Antichi per denunciare la donna.

È stata un’indagine lampo, quella degli uomini della polizia postale e della mobile che hanno potuto osservare, grazie alle intercettazioni ambientali e alle registrazioni, quello che avveniva nell’aula. Nella sola settimana dal 12 al 19 giugno dell’anno scorso, la suora avrebbe strattonato i bambini, afferrandoli per un braccio e allontanandoli con la forza, minacciando di colpirli con uno schiaffo mostrando la mano aperta pronta a colpirli. Qualcuno di loro, uno schiaffetto sulla bocca lo ha preso davvero. E qualcun altro, ha rimediato anche un nocchino sulla testa. I bambini, qualche volta venivano lasciati seduti per terra con il volto verso la parete e in un’occasione avrebbe anche negato a un piccolo che doveva andare in bagno il permesso di farlo. I genitori della piccolina che aveva manifestato da un po’ di tempo alcune difficoltà, come mangiare, dormire e stare insieme alle altre persone, hanno prima sottoposto loro figlia ad alcuni accertamenti medici. Ci sono i certificati dello psicologo e quelli del pediatra a raccontare tutta la sofferenza patita dalla piccola. Quando i suoi genitori sono stati certi che in quell’aula succedevano davvero le cose che la bambina qualche volta aveva accennato loro, hanno deciso di denunciarla rivolgendosi alla polizia postale. L’indagine è stata poi condotta insieme agli uomini della squadra mobile della questura che avrebbero accertato le responsabilità della donna, cristallizzate ora nell’avviso di fine indagine emesso dal pm Salvatore Ferraro.

Punizioni al limite della violenza, quelle subite dai ventiquattro piccoli della scuola materna che erano costretti a raccogliere i giochi scaraventati per terra dalla religiosa perché «altrimenti Gesù non ti vuole bene».

La suora, una volta indagata, alla fine dello scorso anno scolastico è stata allontanata da Grosseto.