Emergenza sangue: carenza in Toscana, raccolta straordinaria

Attualmente c'è una gravissima carenza di scorte dei gruppi A negativo e 0 sia positivo che negativo. E'  indispensabile l'attivazione dei donatori per evitare blocchi di attività. Grave carenza anche per il gruppo B negativo

FIRENZE. Sarà aperto in via straordinaria anche domenica 16 settembre, dalle 8 a mezzogiorno, il Centro trasfusionale dell'ospedale di Cisanello per accogliere i donatori di sangue, vista la fase di emergenza dovuta al calo di donazioni fisiologico dell'estate. Lo spiega in una nota l'Azienda ospedaliero universitaria di Pisa aggiungendo che "come ogni anno scarseggiano le scorte sia per il periodo di vacanze, sia per il concomitante aumento dei politraumi nel periodo estivo sia per i trapianti effettuati. Ecco perché rimane sempre attuale l'appello accorato a tutti i donatori di sangue a recarsi quanto prima nei centri trasfusionali per rinforzare la scorte. C'é bisogno di sangue intero, emocomponenti e piastrine".
   Due giornate di raccolta per incrementare le scorte sono state poi promosse dal gruppo Frates a Montemurlo (il 15 settembre) e a Prato (17) per "tre emergenze da bollino nero e un'urgenza da bollino rosso segnalate dal Centro regionale del sangue della Toscana. Attualmente c'è una gravissima carenza di scorte dei gruppi A negativo e 0 sia positivo che negativo, questo significa che  indispensabile l'attivazione dei donatori per evitare blocchi di attività. Grave carenza anche per il gruppo B negativo". Il Centro nazionale del sangue, si aggiunge, ha "inoltre stimato che attualmente mancano all'appello in Toscana, Lazio, Campania e Basilicata circa 800 sacche di sangue".