Navigo: come connettere comandanti, armatori e imprese

VIAREGGIO. Quasi 150 imprese tra aziende e grandi cantieri – dato record – fanno parte di Navigo, centro servizi che da un decennio crea sinergie stabili tra i servizi che legano il ciclo di vita delle imbarcazioni alle risorse del territorio. Le aree d’azione spaziano dalla progettazione e gestione di progetti di ricerca (regionali, nazionali, comunitari specifici del settore nautico e portuale), percorsi di internazionalizzazione delle imprese, formazione e training ai professionisti del domani, eventi e comunicazione dedicati al mondo yachting, soluzioni IoT e tecnologie per porti e marine, consulenza strategica per mettere in contatto diretto attori del settore.


«Grazie all’animazione legata agli eventi organizzati sul territorio e all’interesse del Distretto Tecnologico per la nautica e la portualità toscana – spiega il direttore Pietro Angelini - possiamo attivare tutti i segmenti: comandanti, armatori e imprese. Il network creato ogni anno è di almeno 20.000 operatori coinvolti». Tra le manifestazioni è incluso il Versilia Yachting Rendez-vous, di cui Navigo è partner organizzativo per la gestione di tutti i rapporti con gli enti locali e delle attività di fuorisalone. La società, in partenariato con Navicelli e Polo Magona, è inoltre capofila di Rete Penta, soggetto gestore del Distretto Tecnologico per la nautica e la portualità toscana, aggregato che conta 200 imprese a livello regionale.