l'iniziativa

L’estate in Versilia con i clic d’epoca dei nostri lettori

Nella mostra in corso a Villa Argentina anche un angolo dedicato alle foto “esterne”. Ecco come fare per 

VIAREGGIO. Spazio ai ricordi di un’estate lunga sessant’anni grazie all’iniziativa de Il Tirreno con Fondazione Banca del Monte di Lucca. C’è infatti uno spazio dedicato alle foto dei visitatori a Villa Argentina, nel percorso espositivo Versilia - ricordi di un’estate al mare 1880-1940 curato da Enrico Stefanelli e promosso dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e dalla Provincia di Lucca, in collaborazione con il Comune di Viareggio e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Lucca e Massa Carrara e con il patrocinio dei Comuni di Lucca, Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema.

Oltre alle settanta stampe fotografiche (in riproduzione), ai manifesti originali provenienti dall’archivio Alinari e dall’archivio fotografico della Provincia di Lucca, e ai video dell’archivio Galileo Chini di Camaiore, ci sono infatti anche diciannove scatti e una stampa in grandi dimensioni. Sono stati messi a disposizione da otto persone che hanno così voluto contribuire a questo viaggio a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento, magari ricordando una persona cara, un antenato particolare, un luogo del cuore.

Ed è quello che oggi chiediamo anche ai lettori del Tirreno appassionati amanti della nostra costa: chiunque abbia scatti che vanno dalla fine dell’Ottocento a non oltre il dicembre 1940 (data che la mostra si è prefissata come limite temporale di racconto fotografico), e che raccontano l’estate versiliese, potrà portarle di persona a Villa Argentina oppure inviarle per posta elettronica all’indirizzo email musei@provincia.lucca.it. Per eventuali informazioni telefoniche è inoltre attivo il numero 0584 1647600 oltre alla pagina Facebook di Villa Argentina (www.facebook.com/VillaArgentinaViareggio).

Ecco alcuni spunti per cercare gli scatti “giusti” da inviare: il percorso espositivo va dalle prime immagini sugli stabilimenti balneari, la costa e l’entroterra riferibili agli ultimi decenni dell’Ottocento, per arrivare alla fine degli anni Trenta del Novecento, passando attraverso la Belle époque.

Le prime sale sono dedicate ad un racconto cronologico della vita dei luoghi, del costume e del territorio, con un effetto spiazzante per il visitatore che forse faticherà a riconoscerlo per come era.

Al primo piano un focus specifico su tematiche trasversali come l’evoluzione degli stabilimenti balneari, quella del costume da bagno, il tempo libero fuori dalla spiaggia con le attività ludico sportive, il tennis, il bridge, il ballo, la vita in pineta, i trasporti (come si arrivava e ci si muoveva in Versilia), lo sviluppo urbano. L’esposizione fotografica è inoltre corredata da costumi ed oggetti d’epoca.

Numerose sono le iniziative collaterali che si svolgono durante il periodo della mostra: da incontri sulla moda e sul costume, a presentazioni di libri e filmati d’epoca a momenti di intrattenimento. E una di queste è appunto quella che prevede che gli appassionati e i collezionisti di fotografia abbiano a disposizione un corner dedicato dove potranno esporre i propri scatti, ereditati o collezionati, corredati da didascalie con informazioni utili alla collocazione temporale e spaziale.

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